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Mercatelli (Uniti per Stabia): “Privatizzazione dello stadio, Cimmino la smetta con lo show dei pagliacci”

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Comunicato Stampa. Castellammare di Stabia.“A poche ore dalla fine della campagna elettorale, il candidato Cimmino rilancia sullo stadio Menti. Questa volta le sue “bugie” sono una vera mortificazione verso il club del Presidente Manniello e dei tifosi gialloblù – a dirlo è Giuseppe Mercatelli, esponente di Uniti per Stabia – Come può un professionista e tecnico, nonché da anni presente in consiglio comunale, affermare simili idiozie? Il Romeo Menti allo stato attuale è comunale e la Juve Stabia lo utilizza pagando ad ore. Lo stesso club, per un contenzioso con l’ente comunale accumulato dalle passate gestioni societarie, sarebbe l’unica società a non poter partecipare al bando di privatizzazione. Quindi? Per Cimmino – continua – la Juve Stabia dovrà emigrare, andare ad effettuare allenamenti e disputare gare ufficiali in altre città. Questa la pura e semplice verità e mi sorprende che Cimmino faccia finta di non sapere, perseverando nel suo atteggiamento di irriverenza verso gli sportivi Stabiesi. E poi? Parcheggio interrato ed area mercatale nello stesso sito. Insomma è giunto davvero il momento di smetterla. A poche ore dalla elezioni amministrative, la nostra città ha bisogno di serietà e verità. Chi ama speculare sulla brava gente….la smetta. Lo stadio Romeo Menti dovrà sempre essere la casa della Juve Stabia ma non ipotizzando un bando di privatizzazione al quale non potrebbe partecipare. Chi è eletto da anni ha il sacrosanto dovere di essere persona seria, non può affermare simili cose. Confondere la campagna elettorale – conclude Mercatelli – con lo show dei pagliacci è uno schiaffo in pieno volto agli Stabiesi ai tifosi gialloblu, ad un club che da oltre 100 anni è il nostro vero orgoglio che non merita simili offese”.


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Cronaca

Treno Circum deraglia nella galleria di Pozzano

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Un treno Circum deraglia nella galleria di Pozzano. Corse cancellate e tecnici a lavoro per ripristinare la circolazione. È accaduto nella serata di oggi e non ci dovrebbero essere feriti, anche perché a bordo del treno Napoli-Sorrento c’erano pochi passeggeri visto l’orario serale.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, polizia e i carabinieri. I tecnici dell’Eav ora sono al lavoro per consentire al convoglio di ritornare sui binari e consentire la ripresa della circolazione sulla tratta Napoli-Sorrento.
L’Eav ha fatto sapere che “persiste l’interruzione della circolazione nella tratta tra Castellammare e Vico Equense, pertanto a partire da inizio servizio del 27.1.23 la circolazione della linea Napoli-Sorrento nel tratto interessato dall’interruzione proseguirà con servizio autobus sostitutivo con fermate in prossimità delle stazioni di Vico Equense e Castellammare fino a diverso avviso”.

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Politica

Savorito, la rivoluzione dei commissari per il quartiere dello spaccio: progetto da 90 milioni

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Riqualificazione del Savorito: progetto da 90 milioni di euro per rigenerare il quartiere tristemente conosciuto per l’attività di spaccio. Via le fatiscenti case popolari, spazio a nuovi alloggi pubblici e soprattutto servizi, parcheggi, aree verdi e un albergo. Quello dei commissari prefettizi, chiamati a Castellammare di Stabia, a risanare l’ente dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, è una rivoluzione per la periferia nord, anche perché ha completamente stravolto il progetto iniziale presentato dall’amministrazione Cimmino.

Dopo aver bloccato in una prima fase la proposta dell’ex giunta di centrodestra, i commissari hanno approvato un nuovo progetto con una delibera. In origine si prevedeva solo la demolizione dei fabbricati di edilizia pubblica collocati nel quartiere, nonché l’abbattimento di una fatiscente struttura inizialmente deputata a plesso scolastico abusivamente occupata, con la conseguente riconfigurazione degli assi viari e la ricostruzione di nuovi immobili residenziali con annessi servizi.

Successivamente la commissione prefettizia ha dato mandato al settore Urbanistica di adeguare il tutto al Puc, trasmettendo al ministero. una proposta di rimodulazione, volta a dare una miglioria all’intero intervento, garantendo, da un lato, una maggiore dotazione di unità abitative di edilizia pubblica, dotando, dall’altro, la città di posti auto e di ulteriori servizi e attrezzature, attraverso l’inserimento di un edificio polifunzionale a destinazione turistico‐ricettiva con annesso parcheggio interrato.

La proposta rimodulata, riammessa dal ministero, comporta la variazione del quadro economico, per un importo finale di 91.882.079,46 euro, di cui circa Euro 66.000.000,00 da finanziare attraverso il ricorso all’istituto del partenariato pubblico-privato. Il progetto prevede un intervento diviso in tre lotti. Il primo, realizzabile mediante ricorso a project financing comprendente l’area posta a nord-est dell’asse stradale e comprende l’edificio polifunzionale a destinazione turistico‐ricettiva con annesso parcheggio interrato, il mercato coperto, il parco agricolo e lo studentato. Il lotto numero 2 realizzabile mediante fondi a valere sul P.I.N.Qu.A. e fondi comunali complementari: comprende l’area posta a nord-ovest dell’asse stradale e comprendente la demolizione dei fabbricati di edilizia publica esistenti siti nell’area in oggetto nonché del plesso scolastico abusivamente occupato; la realizzazione di n. 96 nuovi alloggi, realizzazione di polo per l’infanzia, realizzazione delle infrastrutture correlate, servizi, attrezzature e spazi verdi, tra cui strade e viali interni, parco lineare, area urbana per lo sport, parcheggi a raso per gli esercizi di vicinato, parcheggi interrati pertinenziali per i residenti e raccolta pneumatica di rifiuti; tale lotto da realizzare con i suddetti fondi a valere sul P.I.N.Qu.A. e su fondi comunali, si sostanzia nella riqualificazione con abbattimento e ricostruzione degli alloggi pubblici, per un importo economico di € 28.284.819,09. Infine, il lotto 3, realizzabile mediante fondi a valere su successivo finanziamento e comprendente l’area posta a sud-est dell’asse stradale e comprende la realizzazione dei restanti alloggi di edilizia residenziale a canone sostenibile

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Cronaca

Abusi edilizi nei terreni della parrocchia, il Comune di Castellammare ordina la demolizione agli affittuari

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Abusi nelle proprietà della parrocchia. Scatta l’ordinanza di demolizione delle opere realizzate senza titoli autorizzativi. Si tratta di terreni, dove ora insistono capannoni, abitazioni, attività produttive in via Schito. La proprietà è della Parrocchia San Nicola a Mezzapietra, nella frazione di Privati. Gli abusi però sarebbe stati compiuti dagli affittuari che danni usufruiscono dei beni della chiesa previo pagamento di un canone di locazione. Infatti, il Comune di Castellammare ha notificato l’ordinanza non solo al parroco, ma soprattutto agli affittuari, che negli anni avrebbero realizzato opere senza alcuna autorizzazione.

Ora gli affittuari hanno 90 giorni per eliminare gli abusi. In caso contrario tutti i beni e l’area di sedime saranno acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio comunale. In questo caso la parrocchia perderà dei beni che diversi anni fa furono donati da un benefattore.

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