Castellammare di Stabia. Fincantieri cerca circa 2mila addetti per lo stabilimento di Monfalcone, profili però che l’azienda non riesce a trovare. “Oggi – dice Marco Grillo, responsabile delle risorse umane di Fincantieri - trova difficoltà nel reperire personale, avremmo infatti bisogno di circa duemila addetti per il cantiere di Monfalcone che però non riusciamo a trovare”. Marco Grillo è intervenuto nella giornata di ieri a Castellammare di Stabia dove si è celebrata la prima giornata dell’iniziativa “Porto Aperto”. “Lo stabilimento di Castellammare diventerà polo di eccellenza per la curvatura delle lamiere – afferma Grillo - e da qui proveremo a far nascere l’accademia di formazione per gli operai del futuro. Nessuno vuole fare più certi lavori, ci mancano saldatori e coibentisti ad esempio”. Nello stabilimento stabiese, assicura il responsabile delle risorse umane, c’è lavoro per alcuni anni grazie alle commesse della Marina Militare e alla costruzione dei pezzi del ponte di Genova. “Oggi questo cantiere strutturalmente più debole va potenziato qui c’è lavoro fino al 2026 grazie alla Marina Militare. Il ruolo di Fincantieri è centrale vista la sua rilevanza sociale e occupazionale e il nostro obiettivo è creare un polo dove pubblico e privato riescano a collaborare”. Manca esattamente una settimana al varo della nave Ammiraglia della Marina Militare alla cui cerimonia parteciperà anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le forze dell’ordine stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli per il piano sicurezza sia delle autorità che interverranno che dei cittadini. Secondo quanto trapela l’area adiacente allo stabilimento sarà interdetta al traffico veicolare e pedonale, le barche presenti nello specchio d’acqua che va dalla banchina di via Duilio alla banchina di Zi Catiello verranno portate a largo. Anche sul porto commerciale sarà vietato il transito di veicoli e pedoni. La nave Trieste è la nave più grande costruita nella storia dello stabilimento stabiese con le sue 34mila tonnellate circa al momento del varo potrebbe causare un’onda anomala molto alta ed è per questo che è stato istituito un protocollo di sicurezza. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK