Castellammare di Stabia. Le divisioni sono troppe, le incursioni e la voglia di salire sul Carroccio del vincitore altrettante. La Lega di Castellammare è davanti a un bivio. L’ultima idea di Carlo Longobardi, coordinatore di collegio dei salviniani, è indire il tesseramento e fare il congresso. Tutto in quindici giorni, almeno secondo quanto dichiarato a StabiaChannel nei giorni scorsi. Ma i tempi sono troppo stretti, quindi quella di Longobardi appare più una minaccia che una buona intenzione. Sì, perché l’obiettivo è quello di mettere in difficoltà la base che ha dal primo momento sostenuto il partito.
Congresso o meno, e tempi permettendo, ci sarebbero già i primi due sfidanti per la poltrona di coordinatore cittadino. Prima di tutti c’è Alfonso Schettino, ex dirigente comunale, che nei mesi scorsa parlava già per nome e per conto del partito in tutti gli incontri politici. Addirittura organizzò una sorta di “consultazione” con diversi attori della scena politico-amministrativa stabiese per recuperare consenso e metterlo sul tavolo del coordinatore regionale. Ma niente da fare. Questa volta è pronto a riprovarci presentando una propria mozione al congresso cittadino. Di contro c’è la fazione che fa capo a Giulio Morlino, consigliere comunale della Lega, il primo della storia stabiese. Un risultato raggiunto grazie alla caparbietà di chi ha guidato il partito nella prima e difficile fase di lancio del Carroccio stabiese. Morlino punta a prendersi in mano il partito e propone un funzionario dell’Agenzia delle Entrate. Giovanni Tito, il coordinatore della Lega fino a poco tempo fa e interlocutore della maggioranza di centrodestra, non resterà a guardare. Ma è pronto a trovare un accordo sull’altare dell’unità del partito. C’è da considerare anche la fazione più vicina a Carlo Longobardi, con Antonio Alfano e Tina Donnarumma, che dovrebbero proporre uno dei loro fedelissimi. Anche perché ci sono in ballo due candidature per il 2020: alle regionali e alla città metropolitana. Questi i progetti di Alfano e Donnarumma, la Lega potrebbe essere proprio un trampolino di lancio per entrambi. Tina Donnarumma non a caso è stata molto vicina alla neo sindaca Ilaria Abagnale di Sant’Antonio Abate, proprio per recuperare consensi tra i consiglieri abatesi in vista del rinnovo del consiglio metropolitano.(dadimar) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK