Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare. Estorsioni ad attività commerciali: arrestati

Pubblicato

il

Carabinieri-Castellammare

Castellammare di Stabia. Terrorizzavano imprenditori e alla periferia nord della città. Quest’oggi, al termine di un’ accurata indagine durata diversi mesi, i carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, due soggetti Margas Antonio e Lambiase mentre intascavano il pizzo ai danni di un commerciante. I due, soggetti già noti alle forze dell’ordine, dovranno rispondere di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Infatti chi non pagava si vedeva incendiare la propria auto o, ancora peggio, subire atti di violenza. Molte le attività commerciali che negli ultimi mesi hanno preferito chiudere. Le indagini si sono intensificate dopo una serie di denunce presentate alle forze dell’ordine. I militari nel primo pomeriggio di oggi li hanno scoperti proprio mentre incassavano il pizzo e li hanno arrestati. Attualmente sono in trasferimento al carcere di Poggioreale. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Sant’Antonio Abate, quasi un milione di euro nascosti in una porta
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews