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Calcio

Lo sponsor tecnico incontra la Juve Stabia. Langella: “Il giallo e blu mi sono sempre piaciuti, sono gli stessi colori della San Giuseppese. Manniello resterà il vero Presidente. Il presidente di Givova: “Uniti per il sogno Serie A a Castellammare”

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Givova-JuveStabia


Questa mattina il neo sponsor tecnico, Givova, ha incontrato la Juve Stabia. Presente alla conferenza il Presidente Givova Giovanni Acanfora e l’Amministratore  Giuseppina Lodovico, il Direttore Marketing Antonio Mandile, presidente della Juve Stabia  Andrea Langella, l’Amministratore Vincenzo D’Elia.
“Vengo da una grande passione calcistica. Il nostro primo progetto – ha dichiarato Andrea Langella – è stato  l’accordo di sponsorizzazione con Givova. Castellammare, per me, ha tantissime risorse oltre al calcio. Quest’anno in casa ho visto diverse partite e ho notato grandissima passione, ho incontrato una grande famiglia e di questo devo ringraziare Franco Manniello. Sono originario di San Giuseppe Vesuviano e da piccolo ho assistito a molte partite della squadra della mia città, e devo dire che anche i colori della Juve Stabia mi sono piaciuti fin da subito, ovvero il giallo e il blu, gli stessi della San Giuseppese. Manniello mi ha appena passato lo scettro ma non ha fatto alcun passo indietro, solo di lato perché lui resterà a sempre il vero presidente della Juve Stabia. Sono qui da poco ma già abbiamo iniziato a parlare con le società campane per instaurare buoni rapporti con Napoli, Salernitana e Benevento”.
“Il presidente Langella ha voluto che l’affiancassi in questa grande sfida, non solo quest’anno ma anche nei prossimi anni – dice l’amministratore della Juve Stabia Vincenzo D’Elia –  La società è composta da più organi: una squadra che scende in campo con mister Caserta e una che amministra, anche essa importante per ottenere grandi risultati. Saremo  tutti uniti per raggiungere altri grandi traguardi. Oltre queste componenti, ve ne sono anche altre, come lo sponsor tecnico, la tifoseria che spinge la squadra verso i risultati, ma anche l’amministrazione comunale. Ho parlato con il sindaco Cimmino, mi ha dato piena disponibilità per avviare tutti i progetti che abbiamo in mente. Interessante è anche il progetto Academy. Abbiamo intenzione di comprare diverse scuole calcio presenti sul territorio campano. Il mio augurio è raggiungere i massimi risultati, magari la serie A. Sono sicuro che Juve Stabia e Givova ce la metteranno tutta per fare grandi cose”.
“Givova ha deciso di sponsorizzare la Juve Stabia, una squadra legata alla propria terra. Erano anni che avevo pensato di legarmi con questa società, formata da una grande tifoseria. Credo sia arrivato il momento di dare una svolta epocale a questa squadra – dichiara il Presidente di Givova Giovanni Acanfora –  La tifoseria è il cuore pulsante di ogni squadra. Ci saranno dei gadget per gli abbonati, eventi per i tifosi, eventi che avverranno spesso. Non solo la tifoseria, ma anche i bambini di tutto il territorio. Da lunedì partirà un progetto che riguarderà le scuole calcio: i bambini di Castellammare dovranno vestire con il logo della Juve stabia. Così facendo un giorno avremo una tifoseria ancora più grande e unita. Con la serie B, Castellammare ha dimostrato di avere passione con la grande festa per la promozione. Ringrazio il Presidente Manniello, ma ringrazio anche Andrea Langella, il quale ha da subito creduto a questa unione. Verrò al Menti a guardare le partite dei gialloblu. Poi facevo una riflessione: in serie A salgano tre squadre, non è detto che a breve non possa esserci una seconda squadra campana nella massima serie. Sognare non costa nulla. Tutti uniti, dalla tifoseria alla società fino a noi della Givova dovremo essere uniti per un sogno: la seria A a Castellammare di Stabia. Prevederemo un prodotto in omaggio per chi sottoscriverà l’abbonamento. Sulle magliette oltre al logo della Juve Stabia verrano inseriti anche il richiamo alla città. Questione stadio: non riguarda solo questa sponsorizzazione ma anche gli enti comunali. Il “Givova Stadium” potrebbe essere un’idea, ma dovrà essere un progetto comune con il Sindaco”. (Antonio Carlino) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK 


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Calcio

Juve Stabia, non si vince più: il derby va alla Casertana

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Juve Stabia, non si vince più: il derby va alla Casertana

Adesso è veramente crisi profonda, nerissima. La Juve Stabia non vince in campionato da 45 giorni e ora sono tre le sconfitte consecutive: il derby campano lo vince la Casertana per 2-0 grazie al bel gol di Gianluca Turchetta e alla rete dell’ex Gigi Castaldo. Una prestazione non da buttare, come spesso è accaduto quest’anno, ma i soliti errori individuali hanno condannato le Vespe ad una sconfitta pesante. Questa squadra crea gioco, ha idee, ma non sa assolutamente segnare. E il gol regalato agli avversari capita puntualmente ogni domenica. Probabilmente pagherà con l’esonero Pasquale Padalino, ma alcuni elementi di questa squadra non sono degni di indossare la maglia gloriosa della Juve Stabia.

Primo tempo entusiasmante tra Vespe e Falchetti. Tante le occasioni da gol, ottimi fraseggi e idee di gioco ben precise. Squadra di Padalino con il solito problema gol in questi primi 45 minuti: è di Cernigoi la prima super occasione della partita, miracolo di Avella sul suo colpo di testa (sfera che per pochissimi centimetri non supera la linea di porta). L’attaccante ex Paganese costretto poi a lasciare il posto a Romero per un problema muscolare. Lo stesso numero 9 è protagonista del solito errore sotto porta, anche lui di testa non riesce a battere un bravissimo Avella. Le occasioni arrivano anche per gli ospiti con Matese, Hadziosmanovic e il solito Castaldo. Ma i più pericolosi della formazione di mister Guidi sono Cuppone e Turchetta, i due esterni offensivi che hanno creato più di un grattacapo alla retroguardia, non sempre attenta, gialloblu’. Proprio da uno svarione clamoroso di Allievi nasce il vantaggio, quasi allo scadere della prima frazione, proprio di Turchetta. Un semplice appoggio si trasforma per il difensore in un assist per un avversario che lancia in porta il forte esterno rossoblu’. Tecnicamente Turchetta è validissimo e imbuca nell’angolino dove Tomei non può mai arrivarci.

La ripresa tra le due compagini si apre con un’occasione importante sul destro di Borrelli, impreciso in area di rigore. La Juve Stabia, per almeno 25 minuti, prova ad agguantare il pari con manovre offensive importanti ma finalizzate sempre male. Conclusioni deboli, ultimi passaggi errati e cross sempre imprecisi. Per non parlare dei movimenti quasi sempre sbagliati delle due punte che riempiono l’area in malo modo. E clamorosamente, a sfiorare la rete sono proprio gli ospiti con Castaldo, il cui colpo di testa viene salvato sulla linea da Berardocco. Gli ultimi 15 minuti di gioco, in pratica, non si è più giocato a calcio. Tanti falli, difesa a oltranza della Casertana e attaccanti della Juve Stabia mai veramente in partita. Sul finale trova la rete del raddoppio la Casertana con l’ex Castaldo.

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