Castellammare di Stabia. Francesco Iovino (PD) e Tonino Scala (LEU) intervengono sullo stand allestito in villa comunale la scorsa settimana. "Arenile usato come un bazar, siamo in regola con le autorizzazioni?" E' la preoccupazione dei due consiglieri comunali che attaccano l'attuale maggioranza targata Gaetano Cimmino. "Ce lo invidiano tutti - dicono - Uno dei lungomari più belli d’Italia. Una meta per stabiesi e non, per turisti di passaggio e non, una panorama di assieme mozzafiato. Faito, il Vesuvio, il mare….tramonti struggenti, da brividi. Eppure la amministrazione Cimmino è riuscita in una impresa unica. Trasformarlo in un bazar. Il problema non è il teatro dei burattini, anzi, quello potrebbe essere in linea con la nostra tradizione. La questione - proseguono nella nota - più seria è che lo stesso si trasforma in un bazar che vende wafer, noccioline, patatine e chi più ne ha più ne metta. Uno schiaffo ad un arenile inviadiatoci da tutti. Uno schiaffo ad una passeggiata unico ecco che un chiosco, uno pseudo chalet messo lì senza capo né coda fa bella mostra di se anzi brutta mostra di se. Per l’amore di Dio siete stati incapaci in un anno di organizzare un minimo di attrezzature sull’arenile ora non vi permettete di dare autorizzazioni a destra ed a manca sfregiandone la bellezza. Che sia il preludio del cartellone estivo fatto di zeppole e panzarotti? Riflettendo ad alta voce ci chiediamo: ma è possibile utilizzare l'arenile per queste cose? Le autorizzazioni sanitarie lo consentono? La salute dei nostri figli è in pericolo? Ci auguriamo che il sindaco risponda in modo positivo a queste domande rassicurando non solo noi ma i cittadini. Tutto questo semprenell'interesse di quei bambini che usufruiranno di quei servizi messi a disposizione dai gestori del bazar in questione". CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK