Castellammare di Stabia. Proseguono le indagini avviate subito dopo l'agguato al chiosco lungo via Bonito la notte tra mercoledì e giovedì scorso. Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, hanno identificato tutti i componenti della banda che ha sfasciato lo chalet ed aggredito due persone, il titolare dell'attività ed un suo familiare. Dalle indagini - così come riportato nell'edizione odierna de Il Mattino - sembrerebbe figurare anche un 45enne già noto alle forze dell'ordine con precedenti per camorra, con la partecipazione ad uno degli omicidi della faida tra il clan D’Alessandro e gli scissionisti degli Omobono-Scarpa, intorno agli anni Duemila. Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza comunale si è riusciti in tempi celeri a dare un nome e cognome alle sei persone che hanno seminato il panico la scorsa settimana. Sembrerebbe, inoltre, confermata anche la dinamica. Il raid sarebbe avvenuto a seguito della discussione del titolare del chiosco con un operatore ecologico per la raccolta dei rifiuti. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK