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Da Castellammare alla Spagna, due gemelli tra le fila del Barcellona


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Fratelli-Fiore

Francesco e Marco Fiore, gemellini di 10 anni di Scafati, si trasferiranno in spagna alla Cantera del Barcellona, in uno dei club più prestigiosi al mondo. I due gemellini, esterni di centrocampo, l’uno a destra e l’altro a sinistra, fanno parte dello Stabia Academy, la scuola calcio creata da Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, nella sua Castellammare. E’ stato proprio grazie a Iezzo e ai suoi rapporti con i club internazionali, tra i quali proprio il Barcellona, che i gemelli Fiore sono stati selezionati per trasferirsi in Spagna, dove resteranno almeno tre anni. Nei due anni trascorsi allo Stabia Academy di Iezzo, i due esterni sono cresciuti molto sia sotto il profilo umano che tecnico e il club spagnolo ha deciso di investire su di loro, addirittura proponendogli il trasferimento nella città catalana per far parte della Cantera azulgrana.Nell’ultimo anno, più volte, i gemelli Fiore sono stati osservati dagli emissari del Barcellona, che hanno fiutato l’affare per i due talenti. Saranno gli unici due italiani presenti a La Masia, sede della Cantera, a partire da settembre; studieranno in Spagna e avranno l’opportunità di crescere in un club che, grazie anche alle normative internazionali, può permettersi di ingaggiare talenti fin da piccoli, senza attendere i 14 anni che servono in Italia, a meno che non si trasferiscano le intere famiglie cambiando la loro residenza. Quello del trasferimento di Francesco e Marco Fiore è solo uno dei colpi che lo Stabia Academy negli anni ha messo a segno, fornendo talenti a diversi club professionistici. D’altronde Gennaro Iezzo, che ha vissuto una carriera tra i campi della serie A, rappresenta una garanzia. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Commissione paesaggio, Cimmino tira i remi in barca: arriva lo stop alle nomine

Il sindaco rinvia tutto a dopo l’esito delle verifiche della commissione d’accesso

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commissione paesaggio

Il sindaco tira i remi in barca e decide di rinviare la nomina dei componenti della commissione paesaggistica. Il momento è delicato e tutti sono in attesa della relazione conclusiva della commissione d’accesso, ormai al rush finale delle verifiche su eventuali condizionamenti della camorra nelle attività politico-amministrative di Palazzo Farnese.

Gaetano Cimmino, dopo aver consultato il cerchio magico in una cena in un locale stabiese, ha comunicato all’opposizione la volontà di rinviare qualsiasi nomina in questo periodo, rispondendo positivamente all’appello dei consiglieri di minoranza. La motivazione ufficiale è la necessità di una modifica al regolamento della commissione paesaggistica, garantendo anche le pari opportunità e l’ingresso di una figura come quella del geologo. Chiaramente si nasconde anche una motivazione politica, vale a dire quella di rinviare tutto a dopo l’esito della commissione d’accesso per non generare ulteriori polemiche.

Quindi si andrà in consiglio comunale il 30 novembre, ma saltando l’elezione dei cinque membri della commissione paesaggistica e rinviare il tutto a dopo l’uscita di scena degli ispettori del Viminale.

Daniele Di Martino 

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