Ztl, Puc, Terme e via De Gasperi: ecco tutti i nodi della giunta Cimmino al rientro dalle ferie

Castellammare di Stabia. Il rientro dalle vacanze è vicino. Lunedì si rimette in moto, dal punto di vista politico, Palazzo Farnese con il rientro imminente del sindaco Gaetano Cimmino. Ma ciò che lo attende è un autunno caldo dal punto di vista prettamente politico e sul piano amministrativo e di programmazione. Siamo ormai verso fine estate, le ferie sono belle e fatte, è il momento di scorciare la camicia e ricominciare (o iniziare) a lavorare seriamente per la città, affrontando tutti i nodi rimasti tali prima della pausa estiva. La carne a cuocere è davvero tanta: viabilità, parcheggi, ztl, Puc, riqualificazione delle aree industriali dismesse. Ma soprattutto un tema dimenticato: Terme.
E’ vero che l’estate volge al termine, ma c’è da migliorare la Ztl in villa comunale. Sacrosanta iniziativa, tra l’altro contenuta nel programma di Cimmino, ma a una condizione: la creazione di aree di parcheggio e la messa in rete dei parking privati. Quest’ultima fase non è stata del tutto messa a punto. Il risultato è stato di un caos generale e un’estate da dimenticare sul piano della viabilità. L’unica zona tranquilla adesso rimane la villa comunale. Almeno questo.
Puc e riqualificazione delle aree industriali dismesse vanno di pari passo. C’è da ridisegnare una parte della città e questo Castellammare lo attende da anni. Nel primo anno di amministrazione non è mai stato fatto cenno alle aree di via De Gasperi e su quello che si vuole fare sulla fascia costiera, una miniera d’oro se recuperata e riconvertita al turismo. C’è quindi il tema di Marina di Stabia: l’amministrazione dovrebbe chiedere alla proprietà del porto turistico cosa vuole fare da grande. Se le opere a terra sono ancora intenzionati a realizzarle o resterà un progetto su carta soltanto per accaparrarsi i fondi. Quest’ultimo è un altro grande mistero e toccherà al sindaco Cimmino svelarlo, si spera quanto prima.
Da qualche mese, invece, il tema Terme di Stabia non compare nelle rassegne dell’amministrazione. C’è una procedura in atto per lo stabilimento del Solaro con una società interessata all’area, ma tutto resta ancora avvolto nel mistero. Mentre lo stabilimento delle Antiche Terme, con pochi ritocchi, potrebbe ritornare a funzionare nel giro di qualche mese. Si confida quindi nel rientro dalle ferie per mettere sul tavolo tutti questi temi e affrontarli con determinazione.
C’è poi da affrontare il tema sul futuro del servizio dei rifiuti. Se si intende abbattere i costi e migliorare le prestazioni le soluzioni ci sono, vanno solo discusse e condivise politicamente, con maggioranza e opposizione nel caso. Il costo del personale ha un peso specifico nel canone mensile e l’obiettivo potrebbe essere quello di ridurlo facendo una scrematura dei dipendenti man mano che guadagnano la pensione. Si potrebbe arrivare al prossimo capitolato prevedendo almeno 20 unità in meno, senza togliere lavoro a nessuno. Tradotto in soldoni significa risparmiare un milione di euro l’anno circa, 5 nel corso di tutto l’appalto. Mica male.
Questi i temi che piomberanno nell’agenda di Palazzo Farnese a settembre, al rientro dalle ferie estive, quando scoccherà l’ora del rimpasto politico. Una bella fetta di maggioranza tifa per il pensionamento della giunta tecnica, il sindaco temporeggia e si rischia di impigliare di nuovo nei nodi amministrativi da sciogliere dopo la meritata pausa estiva. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

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