Due lettere di fuoco. Una indirizzata a Gianpaolo Scafarto e
l’altra a Gaetano Cimmino e allo stesso assessore alla viabilità. I
commercianti sono sul piede di guerra, dopo l’estate da incubo che volge al
termine. L’Ascom si è riunita in un’assemblea dei soci e ha partorito due
documenti da consegnare nelle mani di sindaco e assessore. L’oggetto è sempre
la Ztl. “Noi non siamo contrari, ma serve una programmazione seria, non una
semplice transenna” sostengono i commercianti, che chiedono l’immediata
sospensione e un cambio d’orario.
I negozianti mettono in fila tutti i problemi che la Ztl
estiva avrebbe causato, con l’aggiunta di altri disagi che da anni : “Traffico congestionato,
segnaletica inadeguata, insicurezza delle aree urbane, aumenti livelli di smog
al centro, aumento inquinamento acustico, aumento abusivismo commerciale”.
Ma quello che denunciano i commercianti è il calo di affari
nelle zone del centro cittadino: “Tutto ciò ha prodotto l’allontanamento dalle
vie dello shopping stabiesi sia degli avventori provenienti dai paesi
limitrofi, sia dei nostri concittadini, generando un calo degli incassi trasversale
a tutti i settori merceologici”.
Quindi l’assemblea Ascom chiede al sindaco Cimmino e all’assessore
Scafarto “l’immediata sospensione del provvedimento o quantomeno il posticipo
dell’orario alle 21, con inizio della chiusura di corso Garibaldi da via Gaeta,
fino al termine ultimo programmato il 15 settembre”.
L’Ascom chiarisce che “l’associazione è favorevole all’istituzione di una Ztl frutto di una progettazione approfondita che risolva i problemi e non li trasferisca e che apporti vantaggi alle attività economiche e all’occupazione. Auspichiamo per il futuro e in particolare per il periodo natalizio un’ampia concertazione e una maggiore intesa nei provvedimenti da adottare” concludono i commercianti stabiesi.
Daniele Di Martino