Un assessore e due consiglieri
comunali parteciperanno al concorso pubblico del Comune di Castellammare. Nella
lista degli ammessi figurano anche tre politici legali alla maggioranza del
sindaco Gaetano Cimmino: l’assessore al bilancio Stefania Amato, i consiglieri Antonio
Federico e Nicola De Filippo rispettivamente eletti nelle liste di Solo per
Castellammare e Forza Italia.
Secondo il Tuel (testo unico degli
enti locali) non dovrebbe rappresentare un problema la partecipazione dei due
politici attualmente in carica. Nel caso in cui dovessero risultare vincitori
del concorso, sarà necessario dimettersi prima di accettare l’assunzione al Comune
di Castellammare. Potrebbero, però, restare in graduatoria (in vigore per 3
anni secondo il Tuel) e continuare a svolgere il ruolo di consigliere,
rischiando però di orientare le scelte dell’amministrazione nell’ipotesi o meno
di scorrimento di graduatoria per coprire altri posti, oltre a quelli messi a
bando.
Diverso il discorso per l’assessore
Amato, che fa parte della giunta, un organo che può avere un certo peso sulle
scelte legate ai concorsi pubblici e alle assunzioni di personale.
Dal punto di vista prettamente politico è pronto a scoppiare il caso. Per una questione di opportunità politica sarebbe il caso di rinunciare.