Affidi diretti, il Pd insorge: “Maggioranza immobile e sorda ai nostri allarmi”

Affidamenti diretti, il Pd insorge ancora una volta. Nel mirino è finito l'acquisto di un programma gestionale per l'Ambito 27. E questa volta i dem si scagliano contro la maggioranza sorda agli allarmi lanciati: "Avete superato il limite della decenza e seppure gli altri, a cominciare dai consiglieri di maggioranza, non hanno un briciolo di sussulto di fronte a questo susseguirsi di determine “ improprie”, noi non ci stiamo.
Lo stiamo sbandierando ai quattro venti dall’inizio della consiliatura. Controllate gli affidi diretti, controllate gli affidi diretti. Nulla, tempo sprecato, parole al vento ergo impunità! I padroni del vapore, certi ormai di farla sempre franca, ne hanno sfornato un’altra. Atto di liquidazione n.161 del 10.10.2019 acquisto di gestione amministrativo dell’Ambito 27-Politiche Sociali. Un gestionale amministrativo che non viene in alcunché comparato con quello di istituti rappresentatovi tipo Ipsoa od altri. Il migliore? Una società di Torre. Referenze? Zero. Ecco se pensate che veniamo dalla montagna con la piena vi siete sbagliati. Facciamo i turni a scorrere l’Albo Pretorio. Non ve ne lasceremo spuntare uno di questi affidi diretti. Smettetela siamo stanchi, state gestendo la cosa pubblica non il vostro condominio".

Condividi

Dal feed

8 notizie