Corsa, grinta e tanta qualità: la Juve Stabia ha scoperto il vero Alessandro Mallamo

Sono passati diversi giorni dalla roboante e convincente vittoria della Juve Stabia sul Pordenone. Un 4-2 che ha consegnato diverse certezze da cui costruire l'intera stagione: una di questa certezze porta il nome di Alessandro Mallamo. Il centrocampista di proprietà dell'Atalanta, dopo un avvio incerto e complicato (come tutta la Juve Stabia tra l'altro), ha sfoderato contro i "Ramarri" una prestazione perfetta. Tanta quantità, corsa ma soprattutto qualità in tutte le sue giocate. Una pulizia di tocco del pallone fuori dal normale e una visione di gioco importante per un ragazzo della sua età. Caratteristiche fondamentale per il ruolo che sta ricoprendo nelle ultime uscite. Mister Caserta, infatti, sia a Trapani che sabato scorso lo ha schierato in una posizione ibrida che ha messo in grossa difficoltà sia la squadra siciliana che quella friulana: in fase di possesso si è sempre fatto trovare tra le linee, dietro la punta e in appoggio a tutti i portatori palla, mentre in fase di non possesso ha coperto benissimo la zona centrale del campo recuperando diverse volte la sfera (anche in occasione del gol di Forte contro il Pordenone, con un recupero palla eccezionale in fase di primo pressing).

Giocate importanti per tutti i 90 minuti che, forse, le effettua ogni settimana un altro calciatore italiano, della nazionale italiana e attualmente tra le fila dell'Inter di Antonio Conte. Stiamo parlando di Nicolò Barella, il centrocampista che tutti gli allenatori vorrebbero in rosa. E in questo, Mallamo, ricorda moltissimo l'ex Cagliari. Le qualità, senza dubbio, ci sono tutte per provare a ripercorrere la carriera del giocatore sardo. Anche perché, non dimentichiamoci, l'Atalanta ci punta molto e da Bergamo sicuramente saranno attentissimi a queste prestazione del proprio giocatore per poi farlo tornare alla base.

Dopo la prestazione contro il Pordenone, la maggior parte dei tifosi vorrebbe vedere Mallamo sempre in campo e probabilmente (infortuni a parte) anche il mister lo schiererà sempre dal primo minuto insieme a Calò e Calvano. Un centrocampo, questo, praticamente perfetto: qualità, quantità e visione di gioco da far invidia. Le Vespe potranno contare su un Mallamo in più da qui a fine stagione e sarà sicuramente decisivo ai fini del raggiungimento dell'obiettivo salvezza.

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