“Dall’inferno al paradiso in 90 minuti”: il thriller gialloblu’

Follia. Questa è la parola giusta per descrivere la serata veronese della Juve Stabia. Una bellissima follia. Fino a questo punto del campionato di Serie B nessuna formazione era riuscita a battere il Chievo al Bentegodi. E allora quale squadra poteva mai compiere questa impresa? Una squadra pazza, appunto folle, come quella di mister Caserta. Nemmeno il più squilibrato dei registi cinematografici avrebbe mai pensato a una trama del genere. Perché in effetti la vittoria per 3-2 in rimonta nella gelida serata di Verona potrebbe essere paragonata proprio a un film, un thriller senza precedenti. Il titolo? "Dall'inferno al paradiso in 90 minuti". Protagonisti: Bright Addae, Alessandro Mallamo, Francesco Forte, Giacomo Calò e Fabio Caserta.

Solitamente in un thriller, il "cattivo" crea ostacoli al protagonista, il quale in qualche modo deve superare. E il primo tempo tra Chievo e Juve Stabia è stato esattamente così: Rigione e Pucciarelli fissano il punteggio parziale sul 2-0. I padroni di casa schiacciano nella propria metà campo i protagonisti del nostro film, i quali, inermi, non riescono a reagire in alcun modo. Poi l'intervallo. I 15 minuti circa di riposo hanno, praticamente, rappresentato il momento in cui il personaggio principale (in questo caso Caserta) riesce a trovare l'espediente giusto per sconfiggere il nemico. Ma il protagonista solitamente non riesce mai ad agire da solo, e allora ecco che l'intervento di Addae, Calò, Mallamo e Forte risulta fondamentale.

Partiamo dalle mosse principali di mister Caserta: riportare Calò in fase di regia, Addae al suo fianco ( e mai viceversa, altrimenti succede il pasticcio del primo tempo), inserire Mallamo al posto di un molle Buchel e far sentire l'odore del sangue a uno squalo come Francesco Forte. Tutto perfetto nella ripresa. Praticamente un climax ascendente senza precedenti. Dal 46esimo minuto in poi, il "nemico" Chievo Verona non è più riuscito a reagire ai colpi della Juve Stabia. Prima di testa Addae, poi un doppio calcio di rigore di Forte completano la rimonta, grazie soprattutto all'entrata in scena di Alessandro Mallamo, decisivo ai fini della riuscita del piano.

Nel finale di partita, proprio come i grandi cattivi dei film, il Chievo va a un passo dal pari per ben due occasioni. Ma non c'è nulla da fare, gli eroi in gialloblu' riescono ad avere la meglio e rialzare il capo. Per continuare su questa strada servirebbe un bel sequel. E il prossimo nemico si chiama Venezia. Tra le mura amiche del Menti bisognerà assolutamente vincere.

CLICCA MI PIACE ALLA PAGINA STABIANEWS

Condividi

Dal feed

8 notizie