Castellammare di Stabia. Messo a punto nei minimi dettagli il protocollo di sicurezza in vista della partenza di Nave Trieste dal molo dello stabilimento Fincantieri. La Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia ha predisposto tutte le azioni necessarie a tutela della pubblica incolumità. Interdetto per sabato 4 gennaio dalle 6 del mattino l'uso dello specchio d'acqua antistante l'area portuale. Dalle 5, invece, tutte le imbarcazioni dovranno lasciare le banchine cui sono ormeggiate.
La nave militare sarà disormeggiata dalla banchina allestimento della Fincantieri per poi essere agganciata ad un Rimorchiatore d’altura nella rada del porto stabiese denominata “Area Alfa” per poi essere trasferita presso lo stabilimento di Muggiano. Al fine di garantire la sicurezza della navigazione in ambito portuale e la pubblica incolumità di cose e persone il Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan Savarese, ha emanato l’ordinanza con cui ha ordinato che dalle 6 di sabato e fino al termine della manovra di partenza della nave militare LHD “Trieste” dalla rada di Castellammare di Stabia, è interdetto l’uso dell’intero specchio acqueo portuale e della rada denominata “Area Alfa”, nonché di tutte le banchine ed aree demaniali marittime ricadenti nel porto di Castellammare di Stabia. Nello specchio acqueo portuale di Castellammare di Stabia sono vietati pertanto il transito, l’ormeggio e qualunque movimento di navi, galleggianti e barche in genere non interessati alle operazioni di varo, non espressamente autorizzati dalla locale Capitaneria di Porto. Inoltre, durante il periodo non è consentito l’ormeggio presso il molo Foraneo del porto di Castellammare di Stabia e pertanto le barche dovranno lasciare l’ormeggio entro le 05 del mattino. Nello specchio di acqua portuale di Castellammare di Stabia e nella suddetta rada, sono vietati il transito, l’ormeggio e qualunque movimento di navi, galleggianti e natanti in genere non interessati alle manovre, non espressamente autorizzati. “Al fine di garantire al massimo la sicurezza della navigazione nell’ambito portuale e la pubblica incolumità di cose e persone durante le operazioni di disormeggio e successiva partenza di “Nave Trieste”, la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia - dichiara Ivan Savarese - ha indetto riunioni di coordinamento cui hanno partecipato Fincantieri, tutti i servizi portuali operanti nel porto stabiese, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e tutte le locali Forze dell’Ordine e di Polizia. Attraverso la sinergia di tutti gli attori coinvolti, che con l’occasione ringrazio, è stato possibile definire tutte le dinamiche legate allo spostamento di ‘Nave Trieste’ verso La Spezia e prevedere e concordare tutte le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza e la pubblica incolumità. Il varo presso lo Stabilimento Fincantieri stabiese della nuova unità anfibia multiruolo della Marina Militare Italiana avvenuto lo scorso 25 maggio 2019 è stato l’evento dell’anno per la Capitaneria di porto e per tutta la città di Castellammare di Stabia. Per me, ribadisco, è anche particolare motivo di orgoglio personale la circostanza che il varo di quella che sarà l’unità più grande della Marina Militare Italiana sia avvenuto durante il mio periodo di Comando presso la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia". CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK