Cimmino e Italia Viva, prove tecniche di Grande Centro dopo il benservito alla Lega

L'amministrazione Cimmino è ancora di centrodestra? A quanto pare gli equilibri stanno cambiando e l'asse sembra spostato molto più al centro. Un percorso naturale dopo l'addio alla Lega. L'estromissione del Carroccio dalla coalizione e il rinforzamento di una Dc versione "prima repubblica" rappresentano la svolta moderata di Cimmino, a discapito dei sovranisti di Fratelli d'Italia, l'ultimo baluardo della destra nella maggioranza.

La dimostrazione che qualcosa sta cambiando è anche l'interessamento di Italia Viva alla candidatura a Capitale della Cultura. Il deputato Lello Vitiello ha addirittura scritto una lettera per schierarsi al fianco dell'amministrazione in questa sfida lanciata da Cimmino. Per carità, lodevole iniziativa e sicuramente da sposare. Ma Italia Viva è l'unico partito ad aver aderito. E questo potrebbe nascondere sicuramente una motivazione politica. Quindi: qualcosa sta cambiando, l'amministrazione ha spostato l'asse verso il centro e il partito di Renzi è pronto a metterci la bandierina. Anche se in Italia Viva non tutti sembrano d'accordo, a cominciare dall'ex sindaco Pannullo. A questo punto Castellammare potrebbe ritornare ad essere laboratorio politico, così come lo è stato negli anni '70. E chissà che non possa ritornare il "grande centro", di cui le famiglie Cimmino, Vitiello e tanti ex Dc sono stati protagonisti da "prima repubblica".

Daniele Di Martino

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