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Cronaca

Inchiesta Olimpo, scarcerato Adolfo Greco

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Svolta nell’inchiesta “Olimpo”. Quest’oggi il Tribunale si è espresso sulla richiesta fatta dagli avvocati di , in carcere da oltre un anno, che hanno richiesto una rimodulazione della custodia cautelare alla luce dei problemi di salute dell’imprenditore detenuto nel penitenziario di Napoli-Secondigliano. Gli stessi medici della casa circondariale avevano definito incompatibile la permanenza in carcere con lo stato di salute dell’indagato. Da settimane Greco rinunciava alla videoconferenza predisposta in occasioni delle udienze celebrate nell’aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata dove è in corso il processo ordinario per Greco e gli imputati Michele Carolei, Raffaele Carolei, Umberto Cuomo, Luigi Di Martino, Attilio Di Somma. Greco nell’ambito dello stesso processo, oltre ad essere imputato è anche parte lesa. Infatti, nel corso della prima udienza dove si sono costituite le parti l’imprenditore si è costituito parte civile contro i clan per le numerose estorsioni ricevute nel corso degli anni e che sono agli atti delle indagini. Prosegue il corso naturale del processo, si ritornerà in aula la prima settimana di febbraio per l’analisi dei testi di polizia giudiziaria. Greco nella giornata di domani sarà trasferito in una clinica specializzata a Napoli. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


Cronaca

Strage di Alcamo, il ricordo dei carabinieri uccisi. Uno era lo stabiese Apuzzo

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Il ricordo dei due carabinieri vittime di un agguato mentre erano in caserma

Ricordate dai carabinieri le vittime della Strage di Alcamo Marina di 45 anni fa. In quella notte del gennaio del 1976 il diciannovenne Carmine Apuzzo, originario di di Stabia, entrato nelle fila dell’Arma da appena un anno e l’appuntato Salvatore Falcetta, trentacinquenne di Castelvetrano, furono sorpresi nel sonno da malviventi che si introdussero nello stabile della casermetta “Alkamar” dopo aver forzato la porta mediante con la fiamma ossidrica. I due militari furono crivellati di colpi mentre dormivano.La scoperta avvenne all’alba, quando gli uomini della scorta dell’allora segretario del Msi Giorgio Almirante, nel transitare lungo la strada statale che costeggia la località turistica, notarono la porta della caserma completamente divelta: all’interno i corpi dei due carabinieri.

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