Ora inizia la corsa alla successione nella Lega stabiese. Dopo le dimissioni di Giovanni Tito e l'ufficializzazione di nuovo ingressi nel Carroccio di Castellammare, è tempo di nominare quantomeno un reggente o comunque un commissario-segretario che guidi il partito. Anche perché l'ingresso di Tina Donnarumma è imminente e quello di Enza Maresca sembra a buon punto. Carlo Longobardi è riuscito a coinvolgere anche Antonio Alfano, ex consigliere comunale.
Il nuovo vice-segretario provinciale è alle prese con un giro di consultazioni per individuare una guida stabile al partito stabiese di Salvini. Il primo che si è proposto è stato Alfonso Schettino, ex dirigente comunale, che in questi mesi ha anche aperto un circolo-comitato in via Napoli in collaborazione con il consigliere comunale Giulio Morlino. In realtà l'unico eletto a Palazzo Farnese della Lega avrebbe anche firmato un documento, poi consegnato ai vertici provinciali e regionali del partito, di sostegno ad Alfonso Schettino. Un atto necessario per imporre quindi la nomina dell'ex dirigente comunale. Una richiesta che, però, Carlo Longobardi non sembra gradire. L'intenzione è individuare tutt'altra figura per guidare il Carroccio stabiese. Quindi l'opzione Schettino sembra essere bocciata. Avanti un altro.