La partita tra Ascoli e Juve Stabia è ormai archiviata da diverse ore. Il risultato finale di 2-2 grazie al gol al 95esimo del portiere Provedel grida ancora vendetta. Le Vespe avrebbero potuto tranquillamente portare a casa l'intero bottino. Purtroppo, gli uomini di Caserta hanno dovuto fronteggiare, oltre l'Ascoli, anche una direzione di gara piuttosto rivedibile. A fine partita, però, il nuovo allenatore dei bianconeri ha avuto il coraggio di affermare "il pareggio tutto sommato è giusto ma fatico a dimenticare quel gol subito dal portiere all’ultimo secondo. Arbitraggio? Alcune cose non mi sono piaciute, voglio rivedere il rigore a loro favore".
Il grande Stellone, ex bomber di Napoli e Torino, ha praticamente distorto la realtà. Dice di voler rivedere il rigore fischiato su Bifulco, dubbio ma che si può tranquillamente fischiare. E gli altri episodi clamorosi? Il rigore sempre su Bifulco non chiamato nel primo tempo? Il contatto dubbio tra i guantoni di Leali e la faccia di Addae? Il gol annullato a Vitiello per un probabile fuorigioco di 1 mm? Caro Stellone, forse avrebbe fatto una figura migliore se non avesse detto quella frase. L'arbitraggio di ieri è stato pessimo, soprattutto a sfavore della Juve Stabia. Prima di parlare e rilasciare dichiarazioni del genere, sarebbe meglio rivedere le immagini con calma. Il calcio sta perdendo credibilità anche per delle parole sciocche come quelle del tecnico dell'Ascoli. Sentire queste cose, dopo una partita del genere, è un'offesa vera e propria verso chi ama davvero questo sport e cerca di analizzare con il massimo dell'obiettività.