Castellammare di Stabia. Il consigliere Tonino Scala (LeU), membro della Commissione Statuto e Regolamenti del comune di Castellammare di Stabia, ha dato le dimissioni dalla commissione, le stesse sono state rigettate all'unanimità da maggioranza e commissione, ma ridarà le sue dimissioni dalla commissione nella prossima seduta. Questo praticamente all'infinito. Un tentativo ostruzionistico per bloccare i lavori. Le dimissioni sono dovute alle affermazioni del consigliere Ernesto Sica che è il Presidente della commissione contro l'ANPI. La decisione assunta da Scala porteranno ad una paralisi della commissione perchè non ci sono membri che possono sostituirlo. La Statuto è una commissione di "garanzia" dove all'interno sono presenti tutte le forze politiche che siedono in consiglio comunale. Anche le opposizioni avrebbero intenzione di dimettersi dalla commissione presieduta dall'esponente di Fratelli d'Italia e questo comporterebbe un ulteriore blocco. La soluzione per evitare l'impasse sarebbe quella di chiedere ad Ernesto Sica di farsi da parte ed eleggere un nuovo presidente. "Un consigliere di Stabia che infanga una associazione di partigiani, gli stessi che hanno contribuito anche alla storia della nostra città, non può e non deve rappresentare l'istituzione - dice Scala - Le sue affermazioni ci impongono una profonda riflessione per comprendere quale sia la strada da seguire a Stabia contro le derive autoritarie. La decisione in merito alle dimissioni è un atto dovuto alla storia di Castellammare di Stabia".CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK