L’emergenza Coronavirus restituisce a Vincenzo De Luca il ruolo di sceriffo. Il web impazza con i video dell’ex sindaco di Salerno, tornato alla ribalta mediatica per le sue esternazioni e per le ordinanze che vietano perfino passeggiate sul lungomare o in villa comunale. Una stretta da sceriffo. Vincenzo De Luca, con la gestione dell’emergenza, ritorna ad essere un «sindaco» a tutti gli effetti. Un sindaco «sceriffo», come quando amministrava la sua Salerno. Ora è considerato il «sindaco della Campania».
Un ritorno di immagine senza precedenti per il governatore, alla vigilia delle elezioni regionali. La sua popolarità si era affievolita e i sondaggisti ormai davano in netto vantaggio il centrodestra, con Caldoro a capo della coalizione. Le previsioni rischia di essere ribaltate. Perfino nel centrodestra, in particolare nell'area sovranista, in molti gli riconoscono una buona gestione dell’emergenza. Spesso e volentieri, con le sue ordinanze, anticipa i decreti del governo. L’atteggiamento da «sceriffo» sta facendo lievitare la popolarità di un tempo, quando Crozza lo imitava alla perfezione. Video che ora il web ripropone con forza.
C’è poi un altro fattore a favore di De Luca: il rinvio delle elezioni regionali. Inizialmente previste per fine maggio, sono destinate a slittare. Così il mandato del governatore «sceriffo» proseguirà, almeno fino a ottobre, quando i campani saranno chiamati a rinnovare il consiglio regionale. Per quella data, vista e considerata la buona riuscita della gestione dell’emergenza da Covid 19, De Luca si presenterà tirato a lucido. Adesso la vittoria del centrodestra sembra tutt’altro che scontata.
DANIELE DI MARTINO