Le settimane in questa quarantena stanno ormai trascorrendo velocemente. Si passa da un sabato all'altro come se niente fosse. E il sabato, cari amici stabiesi, sarebbe stato il giorno dedicato alla Juve Stabia. Un giorno di relax, un giorno di svago per tanti appassionati. Oggi, 25 aprile, sarebbe stata una doppia festa. Festa della Liberazione e quindi pranzo fuori, magari sul bellissimo lungomare di Castellammare, un caffè in villa Comunale e per finire di corsa verso il Romeo Menti. Oggi si sarebbe dovuta giocare Juve Stabia-Chievo Verona. Esattamente un girone fa le Vespe di Caserta compivano un vero e proprio miracolo sportivo: rimontare due gol al Bentegodi e vincere 3-2 grazie alla rete di Addae e la doppietta di Francesco Forte. Da quel momento in poi, per quasi due mesi, la Juve Stabia non avrebbe più perso. Una partita che per anni non verrà dimenticata.
Prima di passare alla cronaca immaginaria della partita, ci scusiamo per il mancato racconto di Frosinone-Juve Stabia, l'ipotetico turno infrasettimanale del 21 aprile. Ogni tanto la quarantena colpisce anche noi e abbiamo completamente dimenticato di quella partita. Ma potrete capirci.
CRONACA IMMAGINARIA DI JUVE STABIA-CHIEVO VERONA. . Alla vigilia di questo spettacolare match, ci si aspettava un Menti strapieno. E alla fine così è stato. Una stadio completamente colorato di giallo e di blu in una giornata tremendamente bella. Un sole cocente, un bel venticello, insomma una giornata perfetta per una partita di calcio. Circa 8mila spettatori per un Juve Stabia-Chievo, un match ricco di spunti. Innanzitutto il match d'andata, dove mister Caserta vinse la partita nel secondo tempo con un cambio tattico e grazie a un atteggiamento molto più aggressivo rispetto alla prima frazione. Ed è proprio in questo modo che le Vespe hanno impostato la partita sin dal primo minuto. Le prime occasioni, infatti, capitano proprio agli attaccanti padroni di casa. Forte prima ed Elia sfiorano il gol accedendo il pubblico locale. Spinti da un Menti infuocato, alla terza occasione i gialloblu' trovano la rete. Da corner, manco a dirlo battuto da Calò, arriva la staccata vincente di Troest. Colpo di testa perfetto al 30esimo di gioco e 1-0. Sembrerebbe un pomeriggio relativamente tranquillo, il Chievo per i primi 35 minuti non è mai stato pericoloso. Però proprio a un minuto dal termine della prima frazione, l'asse tutto qualità dei Clivensi Meggiorini-Giaccherini crea una rete dal nulla. Il primo imbecca per il secondo, il quale con un tiro a giro imprendibile sigla il pari. Quando hai calciatori di questo genere in rosa hai un vantaggio non da poco.
Il gol siglato nei secondi conclusivi del primo tempo è stato una bella mazzata per Vitiello e compagni. Infatti, al rientro dagli spogliatoi gli ospiti mettono alle corde i padroni di casa. Le occasioni per completare la rimonta sono almeno tre: Giaccherini, lo stabiese Esposito e Djordjevic bombardano la porta di Provedel, strepitoso in due delle conclusioni. Ma alla quarta occasione Meggiorini porta in vantaggio i suoi, finalizzando un contropiede perfetto. Brutta botta, la Juve Stabia barcolla ma non molla. Mancano 10 minuti alla fine, si entra nella zona Stabia. Al minuto 87 l'apoteosi: Addae recupera un pallone sulla trequarti avversaria e imbuca per Forte in mezzo ai due difensori, l'attaccante scuola Inter si libera di entrambi con una finta di corpo incredibile e batte il portiere in uscita con un cucchiaio. Un gol di rara bellezza per l'attuale capocannoniere della serie B. Un 2-2 spettacolare, altra partita da ricordare per le Vespe. Altro punto che avvicina la banda di Caserta verso il sogno Playoff.
ANTONIO CARLINO