Daniele Paponi, il Re Scorpione più amato a Castellammare di Stabia

Daniele Paponi, il bomber che non verrà mai dimenticato a Castellammare di Stabia.

Negli ultimi dieci anni la Juve Stabia ha avuto tra le proprie fila grandissimi attaccanti. Corona, Sau, Di Carmine, le giovani promesse di allora Zaza e Pavoletti, Ripa e altri importanti calciatori che in questi anni hanno siglato reti importanti per le Vespe. Ma forse, chi merita lo scettro di attaccante più amato è Daniele Paponi. Il classe 1988 ha lasciato un ricordo dolcissimo a Castellammare di Stabia. Un ricordo recente ma che non verrà mai cancellato dalle menti dei tifosi gialloblu'. La stagione scorsa Daniele, insieme agli altri della rosa, è riuscito nell'impresa di far tornare la Juve Stabia in serie B, dove squadra e piazza meritano di stare. Capocannoniere della squadra, gol importanti e assist decisivi, ma quel rigore del 20 aprile 2019 contro la Vibonese non verrà mai dimenticato. Gol promozione e serie B aritmetica con due giornata d'anticipo.
Purtroppo, dopo quei fantastici momenti qualcosa si è rotto con la società e nell'estate scorsa le parti si dividono. Juve Stabia a giocarsi le proprie carte in B. Daniele Paponi resta in C e firma con il Piacenza. Un vero peccato, perché quest'anno, con un Francesco Forte in una forma strepitosa e l'esperienza del Papo, le Vespe avrebbero potuto avere qualche punto in più in classifica.

LA CARRIERA.

Cresciuto nelle giovanili della Dorica Torrette, con gli allenatori Lombardi Massimo, Graziosi Marco e Paolini Giafranco, a pochi chilometri da Ancona, viene ingaggiato dal Parma, che inizialmente lo aggrega alla formazione primavera di Pietro Carmignani e successivamente alla prima squadra. Debutta in Serie A a 17 anni, il 22 ottobre 2005 in Fiorentina-Parma (4-1).

Nella stagione 2005-2006 colleziona 5 presenze in Serie A e una in Coppa Italia. Nella stagione 2006-2007 esordisce in Coppa UEFA nella partita casalinga del primo turno contro i russi del Rubin Kazan, segnando il gol della vittoria (1-0), e si ripete realizzando una rete e un assist vincente contro il Lens in trasferta. Il 20 dicembre 2006 segna il suo primo gol in Serie A con un colpo dello scorpione contro il Messina. Disputa in questo campionato 11 gare.

Durante il campionato successivo trova poco spazio nella squadra emiliana e nel gennaio 2008 viene ceduto in prestito in Serie B al Cesena. A giugno dello stesso anno torna al Parma, appena retrocesso in Serie B, e il 20 gennaio 2009 passa in prestito al Rimini. Dopo l'esperienza culminata con la retrocessione in Lega Pro Prima Divisione della società romagnola, rientra al Parma dove svolge la preparazione pre-campionato con mister Guidolin per poi passare, il 31 agosto 2009, ultimo giorno della sessione di calciomercato, in prestito al Perugia, in Lega Pro Prima Divisione.

A fine campionato viene ingaggiato dal Bologna in uno scambio di compartecipazioni che vede fare il percorso inverso Gabriele Paonessa. Il 19 febbraio 2011 decide la partita contro il Palermo con un colpo di testa all'ultimo minuto. Il 22 giugno 2012 la compartecipazione con il Parma viene risolta a favore del Bologna.

Nell'estate 2012 svolge due settimane di prova presso la squadra belga del Beveren, la quale, dopo l'esito positivo del provino, non riesce a raggiungere l'intesa con il Bologna per il suo trasferimento. Nell'aprile 2013 trascorre dieci giorni di prova in Canada per con il Montreal Impact. Al termine di questo periodo, il 19 aprile 2013 viene ufficializzato il trasferimento a titolo provvisorio fino al 31 dicembre, con diritto di riscatto in favore della squadra canadese. Dopo 23 presenze e 4 gol in tutto, fa ritorno al Bologna a fine prestito.

Nell'estate 2014 fa ritorno, in prestito per un anno, nella squadra della sua città natale, Ancona, militante in Lega Pro. Segna il suo primo gol in maglia dorica il 14 agosto, in occasione della sfida casalinga di Coppa Italia contro il Gubbio. Dopo essere tornato per fine prestito al Bologna il 20 agosto 2015 viene ceduto a titolo definitivo al Latina in cambio di Marco Crimi.

Segna il suo primo gol con la maglia dei pontini nella partita valevole per il 41º turno di Serie B contro il L.R. Vicenza; chiude la stagione con un gol in 12 presenze nella serie cadetta. Nel 2017 firma con la Juve Stabia, dove resta per due stagioni e mezza; suo è il rigore segnato contro la Vibonese il 20 aprile 2019, che fa ottenere la promozione in Serie B con due giornate di anticipo. Tuttavia non segue le vespe in cadetteria perché nell'estate 2019 si trasferisce al Piacenza, sempre in Serie C. L'8 settembre realizza i suoi primi gol con la maglia biancorossa, una doppietta nella vittoria del Piacenza 1-3 in trasferta contro la Triestina.

IL GOL DELLO SCORPIONE. Di questa importante carriera e dei tanti gol segnati con le diverse maglia, uno verrà ricordato per sempre: Messina-Parma, 20 dicembre 2006. Daniele si esibisce in uno dei colpi più spettacolari e difficili di questo sport. Un gesto atletico e tecnico che va oltre le leggi della fisica. Il gol dello Scorpione, ovvero un colpo di tocco volante praticamente impossibile da attuare. Ma quel giorno Paponi ci riuscì. E quel giorno Paponi entrò ufficialmente nella storia del calcio. E lo stesso attaccante, lo scorso anno, ammise che: "Quello contro il Messina è stato il gol più della mia carriera". Ci crediamo Daniele, un gol assurdo!

ANTONIO CARLINO

Condividi

Dal feed

8 notizie