La prima richiesta ufficiale di rimpasto è targata Democrazia Cristiana. In uno degli ultimi interpartitici «live» fu Michele Sanzone a chiedere il «ritorno della politica» in giunta. Adesso, superata la fase 1 del lockdown passa al contrattacco anche Forza Italia. Sarà proprio Nello Di Nardo, coordinatore cittadino dei berlusconiani, a chiedere il rimpasto, accodandosi alla richiesta della Democrazia Cristiana.
E' stato deciso nel corso di una riunione risalente alla scorsa settimana, quando Forza Italia si è riunita per parlare del futuro della giunta. Un incontro che ha fatto registrare la fine della spaccatura «familiare» tra Nello e Amedeo Di Nardo. Un pace siglata sull'altare di una richiesta di rimpasto. E così sarà. L'ex senatore di Italia dei Valori la formulerà ufficialmente al sindaco Gaetano Cimmino, alla vigilia del rimpasto. La posizione del primo cittadino sarà ben precisa: prima il bilancio e poi i cambi in giunta, senza attendere le elezioni regionali, anche perché non ci sono tempi certi per il ritorno alle urne.
In realtà si rischia una spaccatura nel gruppo consiliare di Forza Italia. Sì, perché i due consiglieri di riferimento dei Di Nardo restano allineati e coperti alla linea tracciata dall'ex senatore. Non è così per il resto del gruppo, molto più vicini alle posizioni del sindaco. La prossima settimana sarà decisiva in questo senso. Si attende la convocazione del prossimi interpartitico per mettere in chiaro gli aspetti legati al passaggio dalla giunta tecnica alla giunta politica. Ormai è arrivato il momento e anche il sindaco non può più rinviare.
Daniele Di Martino