Le immagini delle acque limpide del Sarno e dei suoi affluenti finiscono con il lockdown. Già da questa mattina il colore delle acque è diventato più scuro, segno che con la ripartenza è ripreso anche l'inquinamento. In foto il torrente Solofrana che sfocia nel Fiume Sarno il cui corso d'acqua termina nel mare di Castellammare di Stabia. Dopo circa cinquanta giorni in cui il fiume ha ripreso a respirare con lo stop delle attività produttive ritorna l'inquinamento. Non solo il torrente Solofrana anche in altri punti lungo tutto il fiume si sono registrati punti in cui le acque si sono colorate di nero. Tante le denunce via social con foto e video nelle quali appare evidente la devastazione del fiume, lungo circa 24 chilometri, causata dagli scarichi industriali. Nelle ultime settimane tutti avevamo sperato ed iniziato a credere nella possibilità che il fiume Sarno poteva essere ripulito, dimenticando la presenza devastatrice dell'uomo che l'ha reso così inquinato da decenni facendolo diventare il Fiume più inquinato d'Europa.