La squadra allenata da mister Caserta è stata battuta meritatamente dal Pescara per 3-1. Ma la formazione gialloblu' è stata in partita fino agli errori clamorosi di Germoni, dopodiché è uscita dal campo senza reagire.
La ripresa del campionato di Serie B per la Juve Stabia è stata abbastanza disastrosa. La squadra di mister Caserta è durata praticamente 25 minuti sul campo del Pescara, poi si è spenta sotto i colpi della squadra di mister Legrottaglie. Un 3-1 pesante ma che sarebbe potuto essere molto più umiliante viste le tantissime occasioni concesse agli avversari soprattutto nel secondo tempo. Proprio nella ripresa alcuni degli uomini a disposizione del tecnico gialloblu' hanno dato vita a uno spettacolo indecoroso, uno su tutti Germoni che ha regalato letteralmente le prime due reti pescaresi. Non vogliamo condannare l'esterno mancino scuola Lazio dopo la prima partita dopo 3 mesi, ma i suoi errori non sono stati dettati certamente da una scarsa condizione atletica. Piuttosto mentale: è sembrato deconcentrato, scarico e disattento in troppe circostanze. La prima rete del Pescara, quella di Pucciarelli, è stata veramente regalata da Germoni: condurre la sfera in orizzontale, pressato da due uomini, e farsela rubare come avviene durante una partitella tra amici non è assolutamente accettabile. Così come la rete di Zappa: in quella circostanza, un calciatore concentrato, avrebbe letto la situazione e non si sarebbe fatto saltare in quel modo dall'avversario. Ma questo tipo di errori non li ha commessi solo Germoni. Anche Troest, Di Gennaro o Addae hanno messo in pericolo più volte la porta di Provedel con disempegni del tutto errati. Le gambe non girano benissimo ed è normalissimo, ma più che dal fisico questi errori sono dovuti a una scarsissima concentrazione.
Mister Caserta ha fatto benissimo a sottolineare la mancanza di cattiveria, di decisione nei contrasti in particolare nella seconda frazione. Giusto pure giudicare negativamente tutta la prestazione, dal primo all'ultimo minuto e dal primo all'ultimo calciatore sceso in campo. Però siamo quasi sicuri che senza quegli scellerati individuali molto probabilmente il punto sarebbe arrivato. Perché tutto sommato la fase difensiva nel complesso non è stata pessima, Tonucci ha guidato bene la linea e gli attaccanti del Pescara non sono stati quasi mai pericolosi grazie a qualche buona iniziativa ma solo dopo clamorosi errori individuali. Questo, paradossalmente, potrebbe far ben sperare in vista della partita contro il Livorno. Limare gli errori dei singoli e ripartire subito con il piede giusto è il prossimo e imminente obiettivo. Caserta conosce bene i suoi uomini e venerdì sera al Menti ci sarà sicuramente qualche cambio nell'undici titolare per dare una scossa a tutto l'ambiente. Riflettere, analizzare e ripartire subito. Non c'è più tempo per commettere errori da scuola calcio.