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Aria di crisi, ultimatum Dc al sindaco: «Contrari a questa giunta»

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Barbara-Di-Maio


Oltre a una serie di offere rivolte alla carta stampata, Michele Sanzone tenta di portare ordine nel gruppo della Democrazia Cristiana, allontanando le voci insistenti di una frattura interna. Ma, nemmeno tanto tra le righe, lancia un ultimatum al sindaco Cimmino sulla giunta: «Fin dal primo giorno dell’insediamento dell’attuale esecutivo, Democrazia Cristiana ha espresso contrarietà verso quest’ultimo. Il motivo della contestazione nasce dalla nostra ottica della politica, questa deve essere al centro delle scelte di indirizzo per una  visione futura della città, e questo esecutivo non rispecchia questo nostro credo».

«Fin dal primo giorno – prosegue Sanzone – sia sui media sia negli incontri ufficiali, il nostro gruppo politico, ha sempre mostrato un forte dissenso chiedendo di ridare voce alla politica fatta dal popolo, e questo è accaduto quando la formazione del partito vedeva tra le sue fila la sola consigliera Di Maio, e si è rafforzato con l’arrivo del consigliere Morlino, entrato subito in perfetta sintonia con il pensiero del gruppo. Quanto detto, mette in evidenza la trasparenza del nostro pensiero politico,  scevro di ogni istinto complottista fin qui ingiustamente affibbiatoci,  anzi, la forza con la quale ci si contraddistingue è la contestazione leale e matura, dimostrata soprattutto quando è stata messa da parte la contestazione, per accettare le decisioni della maggioranza, pur non condividendola. Sui media ovviamente non si è mai palesato ciò che succedeva nelle riunioni di maggioranza, dove con forza abbiamo sempre contestato questo esecutivo che non ha una natura tecnica e tantomeno politica. Il leit motive del gruppo è sempre stato e continuerà ad essere,  la coerenza e senso di appartenenza, senza ordire tranelli politici di sorta che minerebbe lo stato della maggioranza.  Una mia nota personale vorrei dedicarla al consigliere Morlino, che,  seppur di  giovane età, non deve essere considerato  uno sprovveduto. Esprimo una grande soddisfazione nel sottolineare di aver incontrato una persona perbene, che sin dal primo giorno si è amalgamato con senso di amicizia al gruppo» conclude il segretario della Dc stabiese.

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Politica

Piano traffico, l’Ascom lancia il referendum: “Saranno i cittadini a decidere”

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“Saranno i cittadini a decidere, non vogliamo essere etichettati”. L’Ascom, l’associazione commercianti, lancia una sorta di referendum sul piano di mobilità entrato recentemente in vigore con i primi cambi di sensi di marcia. Da domenica inizia anche la Ztl nel centro cittadino. ma sono tante le proteste.
“L’Ascom-Confcommercio di Castellammare di Stabia – si legge in una nota -, per il bene della Città e nell’interesse dei propri Soci, ha già espresso il proprio punto di vista e manifestato forti perplessità rispetto al nuovo piano traffico, trasmettendo una serie di comunicazioni ufficiali all’Amministrazione comunale già a partire dallo scorso mese di luglio, a seguito dell’incontro di presentazione svoltosi presso il Palazzetto del Mare. L’Associazione, con spirito costruttivo, ha offerto alla collettività e all’Amministrazione la massima collaborazione partecipando alla stesura delle linee guida del PUC (Piano Urbanistico Comunale), contenente le indicazioni di indirizzo del PUM (Piano Urbano della Mobilità), approvate in Consiglio comunale, che sono state realizzate insieme ai professionisti e alle associazioni dell’amministrazione condivisa. Purtroppo non siamo stati ascoltati, le nostre indicazioni sono state ignorate e non c’è stato il confronto preventivo più volte promesso dall’Amministrazione”.
Da qui l’idea di una sorta di referendum popolare: “A questo punto, lasciamo che siano i cittadini tutti ad esprimere il proprio parere non volendo essere strumentalizzati, né etichettati come quelli che intendono ostacolare lo sviluppo della città.
È doveroso precisare, inoltre, che il provvedimento adottato a Castellammare è in controtendenza rispetto a quanto si sta verificando in altre città dove si stanno adottando misure di contenimento dell’emergenza sanitaria – in linea con le indicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri – che prevedono la riapertura delle ZTL. Tuttavia ci riserviamo di intraprendere azioni a tutela dei nostri associati qualora non si ponga rimedio a questa disastrosa situazione nel più breve tempo possibile”.

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