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Cronaca

Covid, Nappi attacca il Sindaco: “La salute pubblica non è una priorità di Cimmino”

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Il Consigliere del Movimento 5 Stelle commenta la bocciatura della mozione sull’applicazione dei protocolli di sicurezza sulle spiagge. E attacca: “Al primo posto ci sono gli interessi dei partecipanti al bando”

Castellammare di Stabia. “In piena emergenza Coronavirus, il Sindaco ha deciso di non prendere nessuna iniziativa a salvaguardia dei propri cittadini”. A dirlo è il consigliere comunale di opposizione Francesco Nappi () che commenta la bocciatura della maggioranza guidata dal Sindaco di una mozione presentata di pentastellati in cui si chiedeva l’applicazione dei protocolli di sicurezza sulle spiagge libere. “La salute pubblica – afferma Nappi – non è una priorità del Sindaco Gaetano Cimmino”.

“Il Sindaco e la sua la maggioranza – prosegue l’esponente M5S – che come al solito si limita a sostenere senza pensare, hanno bocciato una nostra mozione in cui si chiedeva di applicare i protocolli di sicurezza sulle spiagge libere. La mozione che è stata presentata ben due mesi fa è stata ignorata prima e bocciata poi da questa amministrazione. Perchè? La risposta è semplice :”Bando per l’aggiudicazione della gestione delle spiagge libere attrezzate”.

Proprio nella giornata di ieri sono state aperte le buste per l’aggiudicazione delle spiagge libere, Pozzano, Palombara e Rotonda, che saranno affidate per dieci anni.

“Questa alternativa – dice Nappi – sarebbe potuta essere una cosa buona, se alla domanda “quando le spiagge saranno gestite?” non avessimo ricevuto un “al più presto” come risposta. Risposta che ci ha lasciati basiti.
Come si può, avanti ad una tale emergenza, rispondere “al più presto?” Lo stesso Sindaco ha ammesso che prima che la gestione possa essere operativa, bisognerà provvedere a realizzare quanto richiesto dal bando. Cosa dirà Cimmino laddove ci dovesse essere un contagio? Con questa bocciatura il Sindaco si è preso una grande responsabilità, dimostrando ancora una volta che i cittadini non sono una priorità.
Al primo posto ci sono gli interessi dei partecipanti al bando”.

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