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Cronaca

Castellammare. Allarme sicurezza, lite tra ragazze finisce a colpi di fendente

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Lite tra ragazze dopo una serata in un locale finisce nel sangue. Una ragazza è ricoverata all’ospedale del Mare per ferita al polmone a seguito di una coltellata

Castellammare di Stabia. E’ allarme sicurezza in città. Nella notte tra giovedì e venerdì una lite tra ragazze è sfociata nel sangue con una  trasportata in gravi condizioni all’ospedale San Leonardo. Per motivi che sono ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri due ragazze, dopo una serata trascorsa in un locale della movida, hanno iniziato a discutere animatamente, dalle parole alle mani il passo è stato breve. Nella rissa è intervenuta una terza ragazza che ha avuto la peggio. Nel tentativo di placare gli animi la giovane è stata colpita al torace con un coltello occultato sotto al vestito da una delle ragazze. Immediato il soccorso da parte di alcuni ragazzi che hanno trasportato la giovanissima in pronto soccorso. E’ stato poi disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale del Mare di Napoli dove la ragazza è attualmente ricoverata per una ferita al polmone. Non è in pericolo di vita e le sue condizioni sono decisamente migliorate. I medici sono fiduciosi. Dal fronte investigativo, invece, continuano le analisi delle immagini di videosorveglianza pubbliche e private. Ci sarebbe in particolare un filmato che riprenderebbe nel dettaglio la sequenza dei fatti. I militari dell’arma della Compagnia di Castellammare di Stabia stanno cercando di identificare tutte le persone coinvolte nella rissa.

E’ ALLARME. E’ allarme sicurezza in città, nella settimana ormai conclusa sono almeno due, oltre questa, le aggressioni registrate. Martedì un autista è stato vittima di una spedizione punitiva nella centralissima Via Denza da due persone in sella ad uno scooter.  L’autista pestato a sangue dopo una discussione per motivi di viabilità avvenuta pochi minuti prima lungo una strada adiacente. Venerdì sera, invece, un gruppo di ragazzi ha aggredito e mandato in ospedale un appuntato dei carabinieri libero dal servizio che era intervenuto per sedare una rissa tra giovani per motivi di viabilità. Il militare è stato investito ed aggredito mentre documentava l’accaduto.i

Cronaca

Coronavirus, oggi 287 nuovi positivi in Campania: è prima regione per numero di contagi

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La Campania resta ancora la prima regione per numero di contagi

Sono 287 i nuovi positivi al Coronavirus in Campania registrati nelle ultime 24 ore. A renderlo noto è l’unità di Crisi della Regione Campania nel consueto bollettino pomeridiano. La Campania resta, anche questa volta, la prima regione in Italia per numero di nuovi positivi. Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 287, Tamponi del giorno: 5.584, Totale positivi: 12.742, Totale tamponi: 595.991, Deceduti del giorno: 0, Totale deceduti: 463, Guariti del giorno: 139, Totale guariti: 6.166.

Resta stabile la curva dei contagi da Covid 19 in Italia: dai dati del ministero della Salute emerge che nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 1.851 casi, circa 200 più di ieri ma con circa 15mila tamponi in più: 105.564 contro 90.185. Il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale a 314.861. In leggero calo l’incremento delle vittime: 19 contro le 24 registrate martedì, per un totale di 35.894. Nessuna regione fa registrare zero nuovi casi e la Campania, ancora una volta, è quella con il maggior incremento, con 287 nuovi casi. Seguono il Lazio (+210), la Lombardia (+201), il Piemonte e la Sicilia (+170).

Sono 51.263 gli attualmente positivi al Covid 19 nel nostro paese, con un incremento di 633 malati nelle ultime 24 ore. Di questi, dice il bollettino del ministero della Salute, 280 sono ricoverati in terapia intensiva, 9 in più rispetto a martedì, 3.047 sono invece nei reparti ordinari (uno meno di ieri) e 47.936 sono in isolamento domiciliare, con un incremento di 625 nelle ultime 24 ore. Sono, infine, 227.704 i dimessi e i guariti, 1.198 in più in un giorno.

Si è ridotta la letalità del Covid-19: se fino a giugno morivano quasi 15 pazienti su cento oggi ne muoiono circa 12. Ma i contagi da coronavirus sono in forte crescita soprattutto nelle regioni del Centro-Sud, con Sardegna, Campania, Lazio e Sicilia che dal 16 giugno al 24 settembre, mostrano un incremento di positivi pari rispettivamente a +154,2%, +140,7%, +90,8% e +83,8%.

 

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