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Minacce di morte al sindaco, la solidarietà è bipartisan

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Per un giorno tutti d’accordo. Contro la violenza e le minacce tutti uniti. La solidarietà è bipartisan per il sindaco Gaetano Cimmino, destinatario di minacce di morte sui social. Anche la giunta comunale ha fatto sentire la propria voce: «Le ignobili e vigliacche intimidazioni rivolte al sindaco ed al corpo di Polizia Municipale, oltre a suscitare profondo sdegno, di sicuro non ledono minimamente l’operato dell’amministrazione comunale ed in particolare le attività di vigilanza e controllo del territorio. Quanto più incisiva è l’azione di contrasto alla illegalità, tanto maggiore si manifestano il rigurgito e la protervia delle frange delinquenziali. Pertanto la risposta dell’ente ad ogni forma di vile minaccia sarà sempre la ferma, continua e tenace azione di prevenzione e repressione di ogni e qualsiasi fenomeno di criminalità per garantire tutela e sicurezza alla cittadinanza tutta. Noi siamo e saremo con te, sindaco Cimmino».
Nello Savoia, Fratelli d’Italia: «Il primo cittadino di Castellammare di Stabia ha subito delle minacce. Si, ha subito delle minacce terribili, con parole piene d’odio, ma nell’angoscia provocata da tutto questo, si vede che le stesse minacce sono così palesemente mosse dalla paura delle stesse mani che le hanno formulate. Una paura dettata dal buon lavoro che il centrodestra sta facendo a Castellammare. Gaetano Cimmino sta lavorando bene per dare alla città la dignità che alcuni tentano di togliere, a lui e alla Polizia Municipale va la mia piena solidarietà e lo esorto ad andare avanti, con maggiore forza, sulla strada intrapresa».
Non manca il sostegno del gruppo consigliare Cimmino Sindaco di Stabiae che esprime la sua «vicinanza e solidarietà al sindaco Gaetano Cimmino e al corpo di polizia municipale, vittime di minacce di morte da parte di alcuni balordi. Siamo sicuri che la denuncia del sindaco darà i suoi frutti e che queste persone saranno presto assicurate alla giustizia dalle forze dell’ordine, la cui presenza costante sul territorio ci rassicura ogni giorno. Saremo sempre accanto al sindaco e alla polizia municipale nella battaglia di legalità che insieme stiamo intraprendendo sul territorio. Un’attività di contrasto quotidiano agli illeciti che insieme alle forze dell’ordine prosegue nei quartieri e nel centro cittadino. Una sinergia che ha mostrato il suo volto migliore con i blitz messi in campo all’Acqua della Madonna, gli abusi demoliti nel Savorito e numerose altre iniziative di prevenzione e repressione nei confronti della criminalità organizzata. Chi fomenta odio non fermerà il nostro sindaco, che siamo certi non si lascerà fermare da queste becere intimidazioni. Saremo sempre al suo fianco e accanto ai nostri agenti di polizia per dare un volto nuovo alla nostra città, sempre più convinti che stiamo percorrendo la strada giusta, quella della rinascita e della legalità».
Solidarietà anche dall’opposizione. Quindi anche il Pd: «La nostra convinta solidarietà al Sindaco Gaetano Cimmino e al Corpo di Polizia Municipale di Castellammare. Le minacce e la violenza sono da condannare sempre. L’odio e l’istigazione alla violenza sono un vulnus per la tenuta stessa della democrazia, specchio dell’attuale momento politico che vive non solo la nostra città ma l’intero paese. Nell’esprimere la nostra solidarietà al sindaco Gaetano Cimmino e alla Polizia Municipale per i vili attacchi subiti sui social, solo per aver fatto rispettare le regole di quell’ordinato vivere civile di cui Castellammare necessita , sottolineamo che chiunque alimenti questa cornice violenta va individuato e punito senza alcuna remora. Il confronto e la dialettica, anche se aspro, sono il sale della democrazia altra cosa sono le minacce di sconsiderati leoni da tastiera. Proseguire sulla strada del rispetto delle regole , contro ogni forma di prevaricazione, resta la risposta migliore».
Anche da Tonino Scala «solidarietà politica e personale al Sindaco Gaetano Cimmino per le minacce di morte subite. Una cosa è lo scontro politico, altra cosa è l’odio gratuito che si alimenta un po’ per ignoranza, un po’ per buttare benzina sul fuoco di uno scontro che nulla ha di politico. Sono sempre stato duro in questi due anni al punto di votare da solo in talune circostanze contro, lo scontro politico c’è e ci sarà, ma politico, solo politico, mai personale. Resto basito e sdegnato da questo cretinismo acuto. Gaetano devi campare cento anni. Politicamente, per il bene della città, mi auguro che il tuo mandato sia breve per limitare i danni dico ma questa è altra storia».
L’ex sindaco Toni Pannullo: «Nessuna giustificazione alla violenza fisica e verbale! Pusillanime chi minaccia. La mia solidarietà al Sindaco ed al Corpo di Polizia Municipale».

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Politica

Rimpasto di giunta, gli “infedeli” rischiano di restare senza assessori

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Prima l’analisi del voto, poi la verifica di chi ha veramente sostenuto il centrodestra alle regionali e poi il rimpasto di giunta. Questa è la road map che si sta tracciando in queste ore. Il sindaco Gaetano Cimmino e i suoi fedelissimi vogliono vederci chiaro in questa storia. I conti non tornano. Malgrado il centrodestra abbia registrato una delle migliori performance della provincia (ma non era impresa così difficile), ora è caccia ai consiglieri infedeli che hanno deciso di appoggiare candidati di De Luca. “Bisogna capire chi sta veramente con noi” è il leit motive di queste ore a Palazzo Farnese. Nelle mattinate successive al voto, il primo cittadino ha ricevuto la visita di diversi esponenti di maggioranza. Una sorta di analisi del voto che approderà a una riunione con le segreterie dei partiti, così da tracciare la strada per arrivare al rimpasto. La prossima settimana potrebbe esserci il vertice decisivo per stabilire i criteri per trasformare la giunta tecnica in giunta politica. E in questo scenario i “traditori” rischiano l’isolamento politico.
di Daniele Di Martino

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