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Juve Stabia in C ma tutti i suoi ex giocatori in B: le strane vie del calciomercato

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Analisi del lunedì: tutti in B i componenti della rosa della Juve Stabia dello scorso anno, solo la società e i tifosi sono praticamente retrocessi.

Il calciomercato è entrato nel vivo da diversi giorni. Anche la Juve Stabia, dopo l’addio a praticamente tutti i protagonisti degli ultimi due anni, ha iniziato a battere i primi colpi. Ma l’analisi di questo caldo lunedì di settembre riguarda, ancora una volta, il recente passato intrecciato al presente. Una piccola analisi sugli addii stabiesi e delle loro nuove destinazioni. Perchè se la Juve Stabia è iscritta quest’anno al campionato di Serie C girone C per la cocente retrocessione di qualche mese fa, tutti i protagonisti di questa figuraccia sono stati premiati. Infatti, la maggior parte dei componenti della rosa dello scorso anno hanno firmato per formazioni di B o stanno per farlo.

Partiamo dalla porta. Ivan Provedel, uno dei migliori portieri della scorsa cadetteria, ha tantissime richieste per confermarsi in B. Tonucci e Troest, al momento, non hanno ancora lasciato la casacca gialloblu’, ma per entrambi si prospetta un futuro lontano da Castellammare. In particolare per il primo, le richieste dalla B sono veramente tante. Luca Germoni, invece, incredibilmente è stato uno dei primi colpi della Reggiana, squadra vincitrice dei playoff di C. A centrocampo da sottolineare il ritorno di Calò al Genoa con probabile prestito in B, la firma con il Pordenone di Mallamo, il prestito terminato di Calvano dal Verona (anche per lui offerte da club di serie B) e l’addio certo di Addae con futuro in cadetteria anche per lui. Capitolo attaccanti: Elia è tornato a Bergamo, Canotto ha firmato in B con il Chievo Verona, Cissè ha firmato qualche giorno fa con il Cittadella in B, Di Mariano è tornato al Venezia e infine Francesco Forte al 99,9% firmerà con un ambizioso club di B o addirittura un doppio salta in A per lui.

Dunque, tutti in B tranne la Juve Stabia e i suoi tifosi. E la nostra domanda degli ultimi due mesi è sempre la stesso: come è possibile che una squadra con dei giocatori tutti da categoria superiore siano retrocessi? Intanto dalla dirigenza ancora zero parole, ma ormai le parole le abbiamo perse anche noi. Non c’è troppo da aggiungere alla retrocessione di qualche mese fa e della attuale situazione.

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Parola ai fratelli Langella: domani partirà ufficialmente la nuova era della Juve Stabia

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Domani partirà ufficialmente il nuovo corso della Juve Stabia targato fratelli Langella. La curiosità è tantissima

Dopo mesi e mesi di proteste, di preoccupazioni, di richieste da parte dei tifosi di chiarezza e trasparenza, finalmente il grande giorno è arrivato. Qualche ora fa è arrivata una comunicazione importante da parte della società Juve Stabia: domani Andrea e Giuseppe Langella parleranno finalmente alla piazza. “Si comunica che domani, sabato 26 settembre, alle ore 11:30, presso la sala stampa dello Stadio Romeo Menti, si terrà la conferenza stampa del presidente Andrea Langella e del socio Giuseppe Langella“. Questa la breve ma veramente importante nota societaria.

Sono passati tantissimi giorni dall’ultima volta che uno dei vertici societari parlasse, ma come afferma un famoso proverbio italiano “meglio tardi che mai”. Questa conferenza stampa, se condotta bene, potrebbe davvero essere l’evento più importante dell’ultimo periodo. Più delle cessioni eccellenti e degli acquisti che tardano ad arrivare. Dopo l’addio di Franco Manniello, gli stabiesi hanno bisogno di solidità e fiducia. Solo guardando negli occhi la nuova proprietà, ascoltando le loro prime parole, questa fiducia potrà esistere. E magari il sig. Andrea Langella spenderà due parole per la retrocessione che ancora brucia sotto il Faito.

Domani i due fratelli parleranno alla vigilia di campionato. Lo sciopero dei calciatori, pare essere saltato o quantomeno rinviato. Domenica la Juve Stabia e tutte le altre società scenderanno in campo per iniziare la Serie C. La mediazione di Gabriele Gravina ha funzionato: il presidente Figc ha messo d’accordo Aic e Lega Pro, le liste passano da 22 a 24 più un 2001. Una serie di notizie, queste, tutte fondamentali per i tifosi gialloblu’. Curiosi di conoscere quali saranno gli obiettivi di quest’anno e di conoscere i nuovi innesti, domani e dopodomani per loro saranno due giornate importanti: dichiarazioni dei fratelli Langella e inizio della stagione 2020/2021. Tutto in 48 ore, ore da vivere con trepidazione e con un pizzico di nostalgia ai tempi andati.

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