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Cronaca

Coronavirus, a Castellammare 10 nuovi contagiati. Sono 122 i positivi in città

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Il Sindaco: “Nessun focolaio attivo, contagio diffuso in maniera equilibrata”

Castellammare di Stabia. Dieci nuovi casi di positività al Coronavirus registrati a Castellammare di Stabia che fanno salire a 122 il bilancio dei positivi. A renderlo noto è il Sindaco Gaetano Cimmino.  L’evolversi della diffusione del contagio continua a coinvolgere la nostra città, in linea con quanto accade in Regione Campania e su tutto il territorio nazionale. Scrive Cimmino annunciando che sono 10 i cittadini di Castellammare di Stabia che oggi sono risultati positivi al Covid-19. Sono in diretto contatto con l’Asl e con la Regione Campania – fa sapere –  per concertare tutte le azioni necessarie a contenere l’emergenza epidemiologica in questo momento così impegnativo. Non registriamo al momento alcun focolaio attivo, il contagio è diffuso in maniera equilibrata in varie zone della città. Siamo costantemente al lavoro per la tutela della salute pubblica e non ci fermeremo un istante.
“In questa fase  – afferma Cimmino – occorre la collaborazione di tutti per superare questa fase delicata. Invito i cittadini ad osservare le regole, ad indossare sempre la mascherina, a rispettare il distanziamento sociale: ogni leggerezza rappresenta un fattore di rischio per l’intera popolazione. Restiamo uniti e remiamo insieme, rispettando le disposizioni indicate dai Dpcm e dalle ordinanze regionali. Insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo”.


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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