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Cronaca

Da lunedì riparte la scuola elementare in Campania

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L’annuncio del Governatore De Luca

“C’è stata una prima riunione poco fa tra assessore Fortini e organizzazioni scolastiche, che hanno concordato sulle misure per la scuola e su cui il Tar ci ha dato ragione. Autorizziamo da subito progetti speciali per bambini disabili e autistici e da lunedì anche le attività delle elementari. Ovviamente i dirigenti scolastici devono rivolgersi alle Asl per garantire che ci siano condizioni sicurezza, nella riunione si è deciso che il presupposto per riaprire deve essere la garanzia delle condizioni sanitarie, e questa è la garanzia che non può essere scaricata sui presidi, ma è in capo alle Asl”. Ad annunciarlo è stato lo stesso Governatore della Regione Vincenzo De Luca nel corso di un sopralluogo all’ospedale del mare che è ritornato a fare pressing sulla questione del personale sanitario.”Mancano medici, anestesisti: la competenza sulle richieste fatte allo Stato è della protezione civile. La richiesta che abbiamo fatto di medici e personale aggiunti è indirizzata a loro. Abbiamo chiesto 600 medici e 800 infermieri ad oggi abbiamo avuto assicurazione di 50 medici in più e 100 infermieri. Quindi siamo clamorosamente al di sotto delle esigenze minime poste dalla Regione Campania, dovremmo avere 55mila dipendenti secondo standard ministeriale, e invece ricordo che abbiamo 12mila medici in meno. Per questo abbiamo chiesto personale e si deve rispondere non con questi numeri risibili e clamorosamente insufficienti. Vedremo nei prossimi giorni che arriva, per il resto faremo miracoli per reperire da altri reparti gli anestesisti che saranno necessari”.


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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