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Politica

In Campania oltre 35mila contratti di lavoro per i precettori del Reddito di Cittadinanza. Di Lauro (M5S): “Pronti 4 miliardi per rifinanziare la misura”

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Dati positivi in Campania ma anche su scala nazionale. Nella legge di bilancio stanziati 4 miliardi per rifinanziare la misura

ROMA. Sono oltre 35mila i Campani percettori di Reddito di Cittadinanza che hanno firmato almeno un contratto di lavoro prima del 31 ottobre di quest’anno, un anno segnato dalla pandemia di Covid 19 e molto difficile anche dal punto di vista del mercato del lavoro. Parliamo naturalmente dei percettori ‘occupabili’, cioè degli adulti tenuti a firmare un Patto per il Lavoro. A dirlo in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle Carmen Di Lauro che commenta i dati elaborati dall’ Agenzia Nazionale per le Politiche attive del Lavoro. I numeri si riferiscono a cittadini che hanno al 31 ottobre un contratto di lavoro in corso. Nella provincia di Napoli, invece, sono quasi 19mila. «Questi sono dei numeri importanti soprattutto in una regione difficile come la Campania – afferma Di Lauro – grazie alle nostre misure per il lavoro migliaia di persone e di famiglie, nonostante la non collaborazione del Governo Regionale, hanno avuto la possibilità di conquistare un reddito. Lo stesso Svimez ha fatto sapere che il reddito di cittadinanza ha evitato incontrollabili tensioni sociali durante il lockdown e proprio nella pandemia questo strumento sociale di sostegno al reddito ha avuto un ruolo e un’importanza incredibili, offrendo un salvagente contro la povertà in ogni regione italiana, da Nord a Sud, ma anche stimolando decine di migliaia di persone nella ricerca di una nuova occupazione. Per il rifinanziamento del RdC ci sono pronti 4 miliardi in Legge di Bilancio, ma occorre renderlo ancora più efficace e inclusivo. Allo stesso modo serve un’accelerazione sul fronte delle politiche attive, per le quali sono già previsti importanti investimenti per la formazione e la riqualificazione dei lavoratori, grazie a nuove risorse che si aggiungono al Fondo Nuove Competenze voluto dal Ministero del Lavoro».
I dati sorridono alla Campania ma anche all’intero territorio nazionale. Infatti da luglio ad ottobre i contatti di lavoro firmati da precettori del reddito di cittadinanza sono quasi raddoppiati. «Secondo i dati di Anpal, i contratti di lavoro firmati da percettori di Reddito di Cittadinanza prima del 31 ottobre superano quota 352mila su scala nazionale – fa sapere la deputata – A fine luglio erano 196mila. Nel giro di tre mesi sono quasi raddoppiati. Sul totale degli ‘occupabili’ vediamo dunque salire al 25,7% la percentuale di chi ha trovato almeno un’occupazione. A fine luglio era del 18,7%. Il balzo è stato addirittura del 7%. Con il Reddito di cittadinanza e le prime azioni di potenziamento dei Centri per l’Impiego attraverso l’irrinunciabile contributo dei Navigator abbiamo raggiunto risultati impensabili, e su questa strada dobbiamo andare avanti».


Politica

Franco Cascone resta fuori dal consiglio regionale, bocciato il ricorso al tar

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Nessun seggio aggiuntivo per Forza Italia: Franco Cascone resta fuori dal consiglio regionale e Marco Nonno (Fratelli d’Italia) resta in carica. Questo il verdetto del Tar Campania, dopo il ricorso dell’ex sindaco di Santa Maria la Carità, che chiedeva di entrare nel parlamentino campano al posto dell’esponente del partito di Giorgia Meloni.
In pratica, la difesa di Cascone sosteneva che il seggio assegnato a Stefano Caldoro, candidato presidente perdente a cui spetta un posto in consiglio regionale, non venisse sottratto a Forza Italia ma a Fratelli d’Italia. Per il tribunale amministrativo il ricorso è risultato infondato.
«Il Tar ha respinto la mia richiesta e, da uomo che rispetta le Istituzioni e le regole, accetto con serenità quanto stabilito dal Tribunale Amministrativo – ha commentato Franco Cascone – Il ricorso era un atto dovuto, lo dovevo a quanti mi hanno scelto, lo dovevo alla squadra che mi ha sostenuto, lo dovevo alla mia città e alla mia famiglia. È palese, però, che abbiamo bisogno di un sistema elettorale chiaro e di conseguenti leggi che a monte definiscano quanto i tribunali amministrativi si trovano successivamente a giudicare. Quanto stabilito ieri non scalfirà il mio impegno in ogni sede. Tutte le mie battaglie passate e future hanno avuto sempre come unico obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita, lavorativa e sociale dei cittadini».
Probabile la ricandidatura di Franco Cascone al consiglio metropolitano: «Darò come sempre il massimo per il mio territorio, per Santa Maria la Carità e per questa parte della provincia di Napoli che conserva ricchezze umane, paesistiche e culturali che vanno tutelate in ogni sede. Profonderò tutto il mio impegno per la delega ai trasporti recentemente ricevuta in Città Metropolitana per intervenire con soluzioni in uno dei comparti più strategici, ma oggettivamente indecenti della Regione Campania. Continuerò a battermi per un centro destra da ricostruire, che deve e può far innamorare delle proprie idee e dei propri valori. La forza delle idee e la vicinanza ai problemi dei territori sono gli unici ingredienti da cui partire per dare finalmente attuazione a progetti concreti e realizzabili. La nostra storia è alle prime pagine, il nostro percorso continuerà con lo stesso entusiasmo di sempre, unito a tanta altra esperienza che metterò sempre al servizio della collettività… perché o è per gli altri o non è politica».

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