Variazioni di bilancio, approvazione del consuntivo 2019, lavori di somma urgenza. C'è tanta carne a cuocere nel prossimo consiglio comunale, ancora una volta in videoconferenza. Tanto da dover programmare una doppia convocazione: 28 e 30 novembre. Ma quello che temono di più i "consiglieri" del sindaco Gaetano Cimmino sono i franchi tiratori. Quelli che in aula, nelle pieghe del lungo consiglio comunale, possono giocare brutti scherzi. In effetti, uno sgambetto "indolore" è facilmente ipotizzabile, del resto i delusi del mancato rimpasto di giunta (rinviato ancora una volta facendo leva sul covid) potrebbero essere in agguato.
Le posizioni più critiche sono della Democrazia Cristiana, ma anche in Forza Italia e nel gruppo misto. Anche Fratelli d'Italia chiede spazio nella squadra di governo. Quindi può accadere di tutto. Segnali di insofferenza facilmente ipotizzabili, a ormai due anni e mezzo dalla giunta tecnica.
Daniele Di Martino