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Cronaca

Cantiere abusivo con vista sul Sarno: scattano due denunce. Nei guai due imprenditori di via Ripuaria

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Un fondo agricolo trasformato in un cantiere. Opere edilizie abusive e senza titoli autorizzativi. Denunciati i titolari di due imprese edili, con base operativa in via Ripuaria, lungo il fiume Sarno e a poche centinaia di metri dalla foce di Rovigliano. Nel corso del sopralluogo effettuato, lo scorso 25 novembre, dal personale dell’ufficio tecnico del Comune di Castellammare e della Polizia Municipale, sono state riscontrate diverse irregolarità. Per i tecnici di Palazzo Farnese è quasi tutto abusivo: container, tettoie, prefabbricati adibiti a wc. Le stesse mura che recintano l’area sono risultate costruite senza titoli autorizzativi. Per questo motivo sono stati denunciati alla Procura di Torre Annunziata, D.M.G. e D.M.F, fratelli e rappresentanti legali di due società operanti nel campo dell’edilizia.
Nel frattempo il Comune ha anche intimato agli stessi di “provvedere entro il termine di 90 giorni – si legge nell’ordinanza a firma del dirigente Giuseppe Terracciano – alla demolizione delle opere abusive sopradescritte ed al conseguente ripristino dello stato dei luoghi, qualora le opere di cui al presente provvedimento siano soggette a sequestro, l’intimato dovrà provvedere a
richiederne il dissequestro per l’esecuzione della presente ordinanza, comunicando all’Ufficio Controllo del Territorio l’inizio e la fine dei lavori di Ripristino,il Direttore dei Lavori e la Ditta incaricata dei lavori”.
In caso di mancato ripristino, il Comune acquisirà l’area al patrimonio comunale.

dadimar


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Superato il milione di vaccinati: Campania prima regione ma De Luca attacca: “Distribuzione squilibrata”

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Il Governatore: “Nostro sistema sanitario efficiente, ma la distribuzione delle dosi è squilibrata”

Tocca quota 1.072.086 il numero delle vaccinazioni somministrate fino a oggi, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, e aggiornati a questa sera. Vaccino inoculato a 672.362 donne e 399.724 uomini. I destinatari sono operatori sanitari e sociosanitari (745.651), personale non sanitario (230.461) e ospiti delle strutture sanitarie (95.974). La Campania resta la prima regione d’Italia con 98.505 somministrazioni di Vaccini, su 101mila 145 dosi consegnate fino ad ora, ovvero il 97,4 per cento. Per fasce di età 10.259 dosi sono state somministrate nella fascia di età tra i 20 e i 29 anni; 17.136 nella fascia di età che va dai 30 ai 39 anni; 19.035 sono state somministrate nella fascia di età tra i 40 e i 49 anni; 25.867 nella fascia di età tra i 50 e i 59 anni; 21.547 nella fascia di età che va dai 60 ai 69 anni. “Questo – commenta De Luca – è una cosa che deve farci inorgoglire perché dimostra l’efficienza del nostro sistema sanitario. Ma la sfida più importante, quasi al limite della follia, è  di diventare per fine anno la prima regione d’Italia e d’Europa ad uscire fuori dall’epidemia, ovvero completare la vaccinazione per tutti i campani. La distribuzione dei Vaccini in Italia è squilibrata – ha spiegato De Luca – abbiamo avuto meno Vaccini di quanti ne dovessimo avere in base alla popolazione campana; dobbiamo dunque recuperare una quota in più di Vaccini, ma abbiamo dimostrato di essere molto efficienti”.
I numeri delle regioni. Abruzzo (76,7%), Basilicata (53,4%), Calabria (45,9%), Campania (97,4%), Emilia-Romagna (85,1%), Friuli Venezia-Giulia (75,2%), Lazio (73%), Liguria (64,3%), Lombardia (72,2%), Marche (77,8%), Molise (65,5%), Provincia autonoma Bolzano (72,2%), Provincia di Trento (64,9%), Piemonte (77,5%), Puglia (73,5%), Sardegna (64,3%), Sicilia (71,7%), Toscana (80,4%), Umbria (82,4%), Valle d’Aosta (79%), Veneto (83,5%).

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