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Cronaca

Castellammare. Mamma e figlia uccise dal Covid in 5 giorni

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Mamma e figlia contagiate e uccise dal Covid in pochi giorni

Castellammare di Stabia. Il Covid continua a fare vittime in città. Nonna Libera, 84anni, non ce l’ha fatta. Positiva al Covid era ricoverata in ospedale ma l’aggravarsi del quadro clinico non le ha lasciato scampo. Dopo cinque giorni anche la figlia Celeste, 57enne, è morta. La donna in cura all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, anch’essa contagiata, è un’altra vittima della pandemia che continua a seminare morte in tutto il mondo. «Ciao Nonna Ciao Mamma ora vi tenete per mano e state volando in cielo, state andando in un mondo migliore di questo – è il ricordo sui social di Gennaro Scafarto, figlio e nipote delle due donne – ora guardateci da lassù e dateci la forza per andare avanti. So che non è un addio ma un’arrivederci. Ciao Nonna Libera Ciao Mamma Celeste grazie per quello che avete dato è fatto per noi. So pure che ora state piangendo anche voi da lassù e ci sentiamo vicini con il cuore e ci guiderete per il nostro nuovo cammino». Castellammare continua a vivere momenti difficili essendo una città con il rapporto positivi/tamponi molto alto rispetto alla media regionale e nazionale. Gli attualmente contagiati sono 1510 e le vittime accertate da inizio pandemia 19.


Cronaca

Il Pd vuole la testa di Dello Ioio: pronta una lettera per chiederne la rimozione

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Tristano-Dello-Ioio

Una missiva indirizzata al Governatore De Luca per la sostituzione del Presidente dell’Ente Parco

Castellammare di Stabia. Il Partito Democratico stabiese sarebbe pronto a chiedere la rimozione di Tristano Dello Ioio, Presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari. E’ quanto si apprende da fonti certificate. Una lettera indirizzata al Governatore della Campania De Luca che nominò Dello Ioio proprio nel maggio del 2017. Il nome di Dello Ioio non piace ai dem che accusano l’attuale Presidente di una cattiva gestione dell’Ente e per questo ne vorrebbero la rimozione. Si starebbe lavorando ad un nuovo nome, tuttavia la strada intrapresa dal partito di Corso Vittorio Emanuele non avrebbe trovato pieno accoglimento dagli esponenti del Pd nei comuni di incidenza del Parco che vanno dalla provincia di Napoli a parte dell’area salernitana. Ma non solo centrosinistra, l’Ente Parco dei Monti Lattari farebbe gola anche a qualche esponente del Centrodestra in Consiglio Regionale che vorrebbe “piazzare” una sua pedina alla guida del Parco tra i più prestigiosi del territorio nazionale per la conformazione geografica e per l’area di influenza.emidav

 

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