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Cronaca

Covid: Campania ufficialmente in zona arancione: riaprono i negozi, limitata la mobilità. LE MISURE

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La Regione Campania è entrata ufficialmente nella zona arancione. Dopo venti giorni di zona rossa si allentano le misure sul territorio regionale. E’ infatti entrata in vigore l’ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, le misure saranno valide per dieci giorni. Tra le novità la riapertura di tutte le attività commerciali.
SPOSTAMENTI. Nell’area arancione è consentito spostarsi solo all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento. Dalle 22 alle 5 invece sono sempre vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze. Restano dunque vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni. Inoltre, laddove il proprio Comune non disponga di appositi punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.
ABITAZIONI. Con riguardo alle abitazioni private è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. È consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.
BAR E RISTORANTI. Nell’area arancione i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario, ma che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.
ATTIVITÀ COMMERCIALI. Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.
EVENTI E CERIMONIE. Vietate fiere, congressi, convegni, cerimonie e feste. Sconsigliate le assemblee condominiali in presenza. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.
SPORT. Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale.
TEATRI E MUSEI. Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è sospeso. Quindi anche cinema e teatri restano chiusi.
SCUOLA. Permessa la didattica in presenza agli studenti fino alla terza media. Fermo restando ulteriori restrizioni decise dal governatore De Luca.
REGOLE PER NATALE. Per le aree arancioni durante le festività cambierà ben poco. Mentre le distinzioni tra zone gialle e arancioni non saranno attive nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, come è stato stabilito dal dpcm 3 dicembre. In questo periodo, indipendentemente dal colore, saranno vietati tutti gli spostamenti tra regioni anche per raggiungere le seconde case, sarà permesso solo tornare nel proprio luogo di residenza o domicilio. Il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio sarà vietato anche uscire dal proprio comune. A Capodanno coprifuoco dalle 22.00 alle 7.00.


Cronaca

Tanti auguri Pupetta: la regina delle graffe compie 88 anni

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88 candeline per Pupetta, la regina della graffa di Castellammare

Castellammare di Stabia. Festa grande in casa Pupetta che oggi compie 88 anni. Un traguardo importante per la regina delle graffe di Castellammare, conosciute in tutto il comprensorio. Le ciambelle lievitate e fritte che ancora calde vengono ricoperte di zucchero e farcite sono diventate ormai un simbolo per la città di Castellammare. Al nome di Pupetta si associa la graffa prodotta nel laboratorio nel quartiere Scanzano alla periferia della città. Da lì tutte le notti partono interi vassoi che riempiono le vetrine dei bar per la colazione mattutina di buona parte degli stabiesi e non solo. Buon Compleanno Pupetta, un augurio speciale anche da parte nostra.

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