Politica
Castellammare perde un’altra stazione: ripartono i lavori a Stabia Terme
Castellammare di Stabia perderà un’altra stazione ferroviaria. Proprio in queste ore, e dopo la denuncia del consigliere di Leu Tonino Scala, sono infatti ripartiti i lavori nella stazione delle Antiche Terme che diventerà un B&B. Una stazione troppo importante per la città: quell’area, quel quartiere, quella stazione sono infatti strategici per Castellammare e per il comprensorio. “La fermata -dichiara Tonino Scala – delle Antiche Terme è propedeutica allo sviluppo dell’area e la città, pertanto, non può restare prigioniera per 12 anni di una scelta non condivisa che pregiudicherebbe la progettazione futura non solo della stazione e della riapertura della stessa, ma dello sviluppo del termalismo legato alle Antiche terme, all’Acqua della Madonna e al Centro Antico. Nonostante il vincolo – trattandosi di un’opera progettata da Marcello Canino – con la complicità di Comune, Soprintendenza, Regione e Eav, si avalla una trasformazione che non tiene conto delle esigenze della città ed in particolar modo del Centro storico.
Per questo motivo il consigliere Scala ha depositato nella giornata di oggi una interrogazione al Sindaco e dall’assessore al ramo per capire se le autorizzazioni, che di fatto cambiano la destinazione d’uso, sono tutte in regola; se non sia necessaria una delibera di Consiglio Comunale; se, essendo chiusa da decenni, non sia una interpretazione troppo estensiva quella di considerare tale riconversione come un ampliamento di servizi (bar, negozi etc etc) che non risultano essere, da tempo immemore, presenti in quello stabile.

