Sarà un ritorno graduale in classe
Niente ritorno in aula da lunedì in Campania: fino al 23 gennaio restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi quarta e quinta della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e le attività in presenza di educazione e formazione, non scolastica, diversa da quella professionale. Lo prevede una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. È consentita l'attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell'infanzia, nonché delle classi prima, seconda e terza della scuola primaria e relative pluriclassi.
"Dal 16 gennaio 2021 e fino al 23 gennaio 2021, restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi quarta e quinta della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e le attività in presenza di educazione e formazione, non scolastica, diversa da quella professionale. E' consentita l'attività in presenza dei servizi educativi e della Scuola dell'infanzia, nonché delle classi prima, seconda e terza della scuola primaria e relative pluriclassi". E' quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. L'ordinanza prevede che "resta altresì consentito lo svolgimento della formazione in presenza presso gli istituti penitenziari, con le forme e modalità individuate dagli uffici competenti dell'Amministrazione penitenziaria, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria, nonché della formazione professionale, con le forme e modalità a tutt'oggi vigenti"
Restano comunque consentite in presenza - si legge nel provvedimento di De Luca - le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell'Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che fruiscano della didattica a distanza. Deve essere comunque assicurata, su richiesta, la fruizione dell'attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario, proprie ovvero di persone conviventi. Salvo che per i convitti, nelle classi della scuola primaria è sospesa, fino al 23 gennaio 2021, l'attivazione della refezione scolastica. E' dato mandato alle Asl territorialmente competenti - si legge ancora nel provvedimento - di assicurare ai Medici di medicina generale ulteriori test antigenici rapidi per l' attivazione, anche nelle more di successivi accordi di collaborazione, del monitoraggio dell'andamento dei contagi relativo al personale della SCUOLA, docente e non docente- con priorità per le persone già impegnate nelle attività in presenza - da svolgersi, se del caso, anche presso gli Istituti scolastici, previo accordo con le Autorità scolastiche competenti. E' raccomandata ai Rettori delle Università campane l'adozione di piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari che prevedano lo svolgimento delle attività di norma a distanza, salvo specifiche necessita' che rendano indispensabile l'espletamento delle attività in presenza".