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Cronaca

Giunta, verso la distribuzione delle deleghe. Cimmino chiede l’ingresso in giunta di Sabrina Di Gennaro

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Il Sindaco chiede alla consigliera Di Gennaro di lasciare il consiglio e approdare in giunta

Castellammare di Stabia. Ore decisive per la nuova giunta politica che dovrà guidare gli ultimi due anni di amministrazione Gaetano Cimmino. Dopo i “tecnici” arriveranno a Palazzo Farnese i politici. Telefoni al vento negli ultimi giorni ma soprattutto nelle ultime ore che precedono il vertice del tardo pomeriggio di oggi con la distribuzione delle deleghe, salvo colpi di scena che in questi casi sono sempre dietro l’angolo. Il Sindaco è in difficoltà, e lo dimostrano i tempi lunghissimi che ha impiegato per arrivare al punto. Sono da limare gli ultimi dettagli, il Sindaco cerca la quadratura del cerchio senza minare ai precari equilibri all’interno della maggioranza. Il primo cittadino ha chiesto le dimissioni della consigliera Sabrina Di Gennaro, eletta nella lista Solo per Castellammare di Stabia, per offrirle un posto in giunta con la delega alle Politiche Sociali. Un ritorno per la Di Gennaro, già assessore al ramo nel corso dell’Amministrazione di Luigi Bobbio. In consiglio entrerebbe dunque Annamaria Maiello, ex consigliera comunale sempre dell’amministrazione Bobbio. La Di Gennaro avrebbe anche espresso la sua disponibilità a venire in contro alle esigenze del primo cittadino ed uscire da questa impasse che va avanti ormai da settimane. Ore decisive dunque con trattative che dovrebbero chiudersi oggi con la presentazione nella giornata di domani a Palazzo Farnese. Questa è la road map, ma non sono da escludere colpi di scena che potrebbero ritardare la presentazione ufficiale. Dell’attuale giunta l’unica certezza è la riconferma di Fulvio Calì, assessore all’Urbanistica e Vicesindaco molto vicino all’ex Sindaco di sinistra Salvatore Vozza. emidav

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Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

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Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

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