Seguici sui Social

Cronaca

Le compagne degli ex operai Meb scrivono a Vescovini: “Grazie per aver ridato speranza e dignità alle nostre famiglie”

Pubblicato

il


Lo ammiriamo per il grande coraggio e per il rispetto nei nostri confronti

Castellammare di Stabia. “Grazie per aver ridato dignità e speranza alle nostre famiglie”. E’ il messaggio per Alessandro Vescovini scritto dalle compagne degli ormai ex operai Meridbulloni che tra qualche giorno partiranno alla volta di Monfalcone dopo l’assunzione nella SbeSud di Alessandro Vescovini. Un messaggio pubblicato sui social per rendere omaggio all’imprenditore che si è fatto carico di buona parte delle maestranze stabiesi assumendole con la promessa di farle rientrare in Campania dopo la costruzione di una nuova fabbrica. “Volevamo ringraziare il Dottor Vescovini per aver ridato dignità e speranza alle nostre famiglie, tolteci dalla notizia arrivata il 18 dicembre in un momento drammatico sia per l’emergenza sanitaria e sia perché in prossimità del Santo Natale. Notizia – scrivono – che ha devastato tutti perché inattesa: è assurdo chiedere di sconvolgere per sempre un’organizzazione familiare in 45 giorni e anche meno! Fortunatamente – prosegue il messaggio – sulle nostre strade si è palesato il Dottor Alessandro Vescovini che ha dato una nuova opportunità ai nostri mariti e compagni di poter continuare, dopo una breve esperienza formativa a Monfalcone, il loro lavoro nella nostra terra, per non sradicare altra forza lavoro dal Sud. Lo ammiriamo per il grande coraggio, non è da tutti, perché si sceglie sempre la strada più facile e conveniente, ma soprattutto, e sottolineiamo soprattutto, ha avuto rispetto per noi tutti! Non ci ha considerato numeri, matricole, ma persone! Ha mantenute tutte le promesse fatte e rispettato i tempi. Si è distinto confermando di essere un imprenditore di parola, rispettando e considerando i nostri compagni e noi famiglie, quindi ringraziamo ancora il dottor Vescovini della grande opportunità data”.

LEGGI  «Non inquinate, la Madonna vi guarda»: a Scafati una statua della Vergine contro gli incivili

Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

Pubblicato

il

Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

LEGGI  Castellammare, boom di contagi tra gli under. E' allarme scuole: sono 25 le classi in quarantena
Continua a leggere