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Cronaca

Maltempo, prorogata l’allerta meteo in Campania

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Maltempo-Castellammare

In Campania prorogata allerta meteo fino alle 12 di domani. La Protezione civile regionale segnala che dalla mezzanotte si passa al livello Giallo di criticità su tutta la regione. Si prevedono ancora “precipitazioni sparse, anche a carattere di locale rovescio o isolato temporale, tendenti a divenire isolate nel corso della notte”. La Protezione civile della Campania raccomanda agli enti competenti dell’intero territorio regionale di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi.
Si ricorda che massima attenzione dovrà essere posta sulle zone 3, 5,6, 8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento) dove il livello di criticità idrogeologica attualmente è Arancione e dove si segnala un rischio idrogeologico diffuso anche con fenomeni di Instabilità di versante, localmente anche profonda con possibili frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango. Si segnala ancora la necessità di prestare attenzione massima alle aree fragili del territorio e alle zone già colpite dal maltempo degli ultimi giorni nonché di attivare o mantenere attivi i Centri operativi comunali laddove previsto anche in considerazione dell’attuale consistente rischio residuo. Si evidenzia la possibilità di occasionali fenomeni franosi, anche in assenza di precipitazioni, soprattutto nelle aree fragili del territorio o i cui suoli sono saturi a causa delle recenti precipitazioni.


Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

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Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

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