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Politica

Rush finale per il rimpasto: spunta l’ipotesi Cimmino jr (FI) in giunta

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Siamo alle battute finali per la nuova giunta. Le dimissioni annunciate del presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro sembrano aver dato un nuovo impulso, ma i problemi non sono affatto risolti. Nelle prossime ore dovrebbe essere convocata una riunione interpartitica per fissare i paletti una volta per tutte. I nodi venuti al pettine sono tanti, anche se il rebus non sembra impossibile da risolvere.

Proprio in queste ore il confronto è molto serrato in Forza Italia, che fa leva sulla presidenza affidata a Emanuele D’Apice (Cimmino sindaco) per chiedere deleghe di peso e anche la poltrona di vicesindaco. Ma circola una clamorosa indiscrezione che vedrebbe Antonio Cimmino tentato dal grande salto in giunta: dal consiglio comunale alla squadra di governo guidata dall’omonimo Gaetano Cimmino. In ogni caso, punta alla delega dei lavori pubblici.

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Le politiche sociali sono contese da Forza Italia e da Solo per Castellammare. Il partito di Berlusconi punta tutto su Amedeo Di Nardo, che si giocherebbe anche la carta “vicesindaco”.

La lista “Cimmino sindaco” dovrebbe riconfermare due degli assessori attualmente in giunta: Fulvio Calì all’Urbanistica e Gianpaolo Scafarto all’Ambiente e viabilità.

A questo punto resterebbero caselle “rosa” per i partiti minori: Solo per Castellammare, Democrazia Cristiana e Fratelli d’Italia.

Ma i giochi sono ancora tutti aperti.

Daniele Di Martino


Politica

L’ironia di Scafarto. Replica a Iovino (Pd): “Sono mortificato per non aver portato avanti i suoi progetti”

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SCAFARTO

Gianpaolo Scafarto replica con ironia agli attacchi di Francesco Iovino del Pd: “Iovino ha ragione quando celebra la messa di requiem. Sono stati 2 anni e mezzo di vacua azione amministrativa – è l’ironica risposta dell’assessore alla viabilità e padre del piano urbano – Sono mortificato nell’essere stato incapace di portare avanti i suoi progetti ma anche degli altri che lo hanno preceduto. Hanno lasciato una grande eredità che mio malgrado nonostante gli sforzi ed i miei modesti mezzi, non ho saputo raccogliere. Hai ragione Iovino, la mia azione è stata insufficiente, delirante, inconsistente… Etc… Mi auguro per il bene di Castellammare che tu Iovino e chi ti sostiene possiate presto passare dalle parole ai fatti, per riprendere quel magnifico percorso che avete iniziato molto tempo fa”.

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