Castellammare, 43mila euro per pc e manutenzione. Di Martino chiede chiarimenti al Sindaco

Dubbi su un appalto da 43mila euro per la fornitura e la manutenzione dei computer al comune

Castellammare di Stabia. Andrea Di Martino chiede che venga fatta chiarezza sugli affidi diretti del comune di Castellammare di Stabia. Attraverso un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco Gaetano Cimmino e all'Assessore all'Innovazione Tecnologica Gaetano De Stefano, il consigliere comunale di opposizione chiede lumi sugli appalti che hanno riguardato due imprese stabiesi.

A far scattare l'interrogazione è l'affidamento, attraverso Mepa, della manutenzione e fornitura di computer al Comune di Castellammare di Stabia dal valore di 43mila euro ad un'impresa, con sede legale alla periferia nord della città è riconducibile ad un’altra società che  marzo dello scorso anno si è aggiudicata, sempre attraverso il Mepa,  la fornitura di mascherine per 45mila euro circa.  «Molti affidamenti di acquisti e servizi tecnologici in questo comune vengono assegnate o sono aggiudicate a queste società - scrive Di Martino - ed entrambe le società hanno come oggetto società hanno come oggetto sociale vendita di materiale informatico e realizzazioni di impianti e reti tecnologiche» e per questo l'esponente di Italia Viva chiede se si è provveduto ad esercitare il criterio di rotazione negli affidamenti di materiale informatico e se le suddette ditte non stiano effettuando cartello o trust per aggirare le norme sulla libera concorrenza in materia di appalti ed affidamento da parte della Pubblica amministrazione» ma anche «se è legittimo che una impresa con tutto altro oggetto sociale possa partecipare ad una procedura pubblica per la fornitura di materiale sanitario».

LEGGI ANCHE:
Il clan votò Forza Italia, il sindaco difende il suo partito: «Sono sereno per la mia amministrazione»

 

Condividi

Dal feed

8 notizie