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Cronaca

Covid, De Luca: siamo in guerra, situazione seria e critica negli ospedali

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Situazione di guerra, bisogna stare in casa a meno che non sia indispensabile uscire per motivi di salute o di lavoro

Dobbiamo mantenere gli stessi comportamenti dello scorso marzo perchè «Abbiamo una situazione estremamente seria, reggiamo ancora con le degenze e con i posti letto in terapia intensiva ma è necessario bloccare la crescita del contagio o dovremo chiudere altri reparti per accogliere pazienti covid». A dirlo è il Governatore della Campania Vincenzo De Luca nel corso della sua consueta diretta social del venerdì. «Bisogna stare in casa a meno che non sia indispensabile uscire per motivi di salute o di lavoro. A una grande parte dei nostri concittadini non è chiaro che siamo in guerra – prosegue De Luca -. Praticamente in ogni condominio ormai c’è una persone che muore. Questa è la situazione attuale, non siamo in una condizione di ordinaria amministrazione. Ieri – ha detto il Governatore – abbiamo registrato in Campania più di 500 sintomatici, se soltanto il 10 per cento dovesse necessitare del ricovero in ospedale, vorrebbe dire liberare ogni giorno 50 posti letto in più nel nostro sistema ospedaliero. La situazione è seria: reggiamo per i posti in degenze, reggiamo con posti letto disponibili in terapie intensive, ma bisogna bloccare il contagio. Altrimenti – rimarca De Luca – nel giro di 10 giorni dovremmo chiudere altri reparti per accogliere i pazienti Covid”.
Vaccinato per dare un esempio «Il 27 dicembre la gente aveva paura di vaccinarsi, eravamo nel pieno di una campagna no vax. C’era – racconta De Luca – chi diceva che soprattutto il Pfizer poteva causare mutazioni genetiche, sui social c’erano comitati che sfidavano gli esponenti politici a fare per primi i vaccini. In quella situazione il problema non era chi prima o chi dopo, era sconfiggere la campagna dei no vax, dare fiducia ai cittadini. Quindi alcuni esponenti istituzionali, tra cui me, hanno deciso di compiere un piccolo atto di coraggio per incoraggiare la gente, soprattutto gli anziani, a vaccinarsi, per dire che non c’era pericolo. Così hanno fatto in altre parti del mondo Joe Biden, Kamala Harris, Netanyahu, tanti esponenti politici che hanno ritenuto a quel punto della situazione doveroso, per chi aveva responsabilità istituzionali, dare un elemento di fiducia e compiere un piccolo atto di coraggio, cioè farsi per primo il vaccino, soprattutto il vaccino Pfizer. Oggi – ha concluso De Luca – la situazione è completamente diversa». (VIDEO)


Cronaca

Castellammare, 14enne insulta i carabinieri: denunciato

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Controlli straordinari in città: 11 sanzioni e quattro denunce dei carabinieri

Castellammare di Stabia. Operazione di controllo straordinario dei carabinieri a Castellammare di Stabia nella giornata di ieri dove sono state sanzionate 11 persone per violazione delle norme anticovid, nello specifico il mancato utilizzo della mascherina, e quattro denunce. I militari della compagnia stabiese insieme a quelli del Reggimento Campania hanno controllato 103 persone e 35 veicoli. Denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale un 14enne del rione Moscarella e già noto alle forze dell’ordine: ha minacciato e insultato i militari cercando di sottrarsi al controllo.

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Un incensurato di 19 anni, invece, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. In Via Traversa don Bosco è stato trovato in possesso di una stecca di hashish e 461 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento illecito. E ancora, un 33enne del posto è stato denunciato perché durante un controllo ha fornito ai militari false generalità. Infine un 45enne di Pompei è stato sorpreso alla guida di una moto da corsa nonostante non avesse mai conseguito la patente. Non sono mancate le sanzioni alla normativa anti-contagio: 11 le persone multate perché senza dpi. La metà di queste non aveva alcun motivo valido per essere in strada.

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