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Cronaca

Faito, il caso arriva in consiglio: gestione unica della Regione Campania

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Castellammare di Stabia. Il caso Faito approda in consiglio regionale. I consiglieri Patriarca(Forza Italia), Cirillo (M5S) e Borrelli (Europa Verde) hanno chiesto che a gestire l’intero monte sia la Regione Campania e non più una gestione condivisa tra quest’ultima e la Città Metropolitana di Napoli. Una gestione a metà che contribuisce ad ingolfare la macchina burocratica. La proposta, lanciata dal Presidente dell‘Ente Parco dei Monti Lattari, arriva dopo una trattativa tra Città Metropolitana e Comune di Vico Equense. In pratica il Comune di Vico, in cambio di un immobible, acquisisce le quote della città metropolitana. Uno scambio a tutti gli effetti. Sulla questione ne è nato un caso politico che ha visto l’intervento del Sindaco Cimmino che ha minacciato di andare in Procura, di consiglieri comunali e infine di esponenti, dalla maggioranza all’opposizione, in consiglio regionale. L’idea che accomuna un po’ tutti è quella della gestione unica del complesso che interessa i comuni di Castellammare di Stabia, Vico Equense e Pimonte in piccolissima parte.
CIRILLO. “Quella che si sta consumando attorno al Faito è una commedia grottesca. Un bene di enorme attrattivita’ turistica, per il quale auspichiamo da anni una gestione unica regionale, diventa oggi oggetto di un volgare baratto tra il Comune di Vico Equense e la Citta Metropolitana. Un ente, quest’ultimo, che per la prima volta s’interessa delle sorti del Faito, dopo anni di totale assenza e menefreghismo. Scambiare il 50 per cento delle quote per un manufatto comunale è un’operazione su cui va fatta al più presto chiarezza. In questi giorni presenterò un’interrogazione alla Regione Campania, che detiene l’altra meta’ delle quote, rinnovando il mio appello al governatore De Luca a valutare l’acquisizione dell’intera proprietà del Faito. Resto convinto – prosegue Cirillo – che solo sotto una gestione unica possiamo mettere fine alle tante criticità che ci trasciniamo da decenni e pianificare finalmente un serio rilancio di un patrimonio paesaggistico straordinario per l’intera Campania”. Il consigliere comunale M5s al Comune di Castellammare di Stabia, Francesco Nappi ha annunciato: “In queste ore ho presentato una richiesta di consiglio monotematico sulla vicenda. Va ricordato che l’area del Faito comprende anche i comuni di Castellammare e Pimonte, che avrebbero avuto il diritto di essere messi a conoscenza di una trattativa tra la Città Metropolitana e il comune di Vico. Perdere il Monte Faito rappresenterebbe uno schiaffo che la nostra città non merita. Leggo dell’indignazione del sindaco Cimmino, ma a parte questo, non e’ chiaro cosa intende fare, se non il solito inutile spot”
BORRELLI. “È una questione molto delicata ed importante su cui bisogna fare chiarezza e per questo che la porteremo all’attenzione della Giunta Regionale visto che la regione ha una parte importante delle quote del Faito -ha commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli – Non siamo assolutamente d’accordo sul fatto che venga condotta questa operazione senza aver consultato prima l‘amministrazione di Castellammare al cui territorio appartengono molte aree del Faito. Cedere l’intero territorio del Faito a Vico Equense vorrebbe dire danneggiare sia Castellammare che lo stesso Faito dal punto di vista economico e del turismo in quanto in territorio stabiese c’è una funivia che porta sul monte ed inoltre sarà oggetto di lavori di restauro la strada che da Quisisana porta al monte. Chiediamo che si faccia chiarezza su questa vicenda”. – hanno dichiarato Elena Marini e Marilena Schiano Lo Moriello di Europa Verde di Castellammare.
PATRIARCA. «Monte Faito è uno dei simboli della provincia di Napoli e dell’intera Campania e come tale è patrimonio di tutti. Per questo, facendoci interpreti delle istanze e dei sentimenti dei territori, nel caso in cui fosse confermata la notizia relativa alla dismissione delle relative quote di proprietà da parte della Città Metropolitana di Napoli, chiederemo alla Regione Campania di esercitare il diritto di prelazione per rilevarle e diventare così unico proprietario del massiccio». Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «In questo modo potrebbe essere costituita una società regionale di gestione nella quale far confluire i Comuni di Castellammare di Stabia, Vico Equense e Pimonte, territori in cui ricade il Monte Faito, per una equa rappresentanza delle singole aree interessate», ha continuato l’esponente del partito di Silvio Berlusconi. «Il Faito è un bene che appartiene ai cittadini e alla storia del comprensorio stabiese e della penisola sorrentina. Non è una semplice montagna, ma un asset economico che va valorizzato, oltre che terminale di finanziamenti e di complessi interventi di tipo manutentivo di cui può e deve prendersi carico la Regione Campania». «Il bene va rilanciato ai fini turistici, per rafforzare ulteriormente la rete attrattiva dei Monti Lattari, e per aggiungere nuove proposte da rivolgere al bacino dei visitatori sia italiani che stranieri. Da questo punto di vista, confidiamo nella sinergia tra enti col contributo dei Comuni interessati, Castellammare, Vico Equense e Pimonte, unitamente al presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio, in un’ottica di strategia di sviluppo e recupero del Faito», ha concluso Annarita Patriarca.


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Castellammare, 14enne insulta i carabinieri: denunciato

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Controlli straordinari in città: 11 sanzioni e quattro denunce dei carabinieri

Castellammare di Stabia. Operazione di controllo straordinario dei carabinieri a Castellammare di Stabia nella giornata di ieri dove sono state sanzionate 11 persone per violazione delle norme anticovid, nello specifico il mancato utilizzo della mascherina, e quattro denunce. I militari della compagnia stabiese insieme a quelli del Reggimento Campania hanno controllato 103 persone e 35 veicoli. Denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale un 14enne del rione Moscarella e già noto alle forze dell’ordine: ha minacciato e insultato i militari cercando di sottrarsi al controllo.

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Un incensurato di 19 anni, invece, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. In Via Traversa don Bosco è stato trovato in possesso di una stecca di hashish e 461 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento illecito. E ancora, un 33enne del posto è stato denunciato perché durante un controllo ha fornito ai militari false generalità. Infine un 45enne di Pompei è stato sorpreso alla guida di una moto da corsa nonostante non avesse mai conseguito la patente. Non sono mancate le sanzioni alla normativa anti-contagio: 11 le persone multate perché senza dpi. La metà di queste non aveva alcun motivo valido per essere in strada.

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