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Cronaca

Parla il carabiniere aggredito a Castellammare: quello che ho fatto lo rifarei (VIDEO)

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«Un carabiniere è sempre un carabiniere anche se ibero dal servizio»

Castellammare di Stabia. «Quello che ho fatto lo rifarei». A dirlo è Giovanni Ballarò, carabiniere in servizio alla stazione di Gragano aggredito in piazza a Castellammare  di Stabia la scorsa estate. Il militare dell’arma, in un’intervista ai colleghi di Repubblica, ripercorre i momenti della brutale aggressione che l’hanno portato in ospedale. «Ho visto due persone litigare, ho chiamato i colleghi e identificandomi come carabiniere ho provato a dividerli» quello che è accaduto è ormai noto dopo il video delle telecamere di videosorveglianza di un’attività commerciale che ha permesso l’identificazione del branco. «Non riuscivo a capire, venivo colpito alle spalle. Non provo odio, quello che ho fatto lo rifarei e anche subito. Non mi sono girato dall’altra parte perchè un carabiniere libero dal servizio è sempre un carabiniere».

Condannati a sette anni di carcere gli aggressori

Tutti gli aggressori, identificati a pochissime ore dall’episodio di violenza sono stati condannati. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Torre Annunziata. Cinque condanne a 7 anni e 2 mesi e una a 3 anni e 8 mesi sono state inflitte, al termine di un processo celebrato quest’oggi con il rito abbreviato nel Tribunale di Torre Annunziata, agli aggressori dell’appuntato dei carabinieri Giovanni Ballarò, vittima, la prima domenica dello scorso agosto di una selvaggia aggressione nel cuore della movida di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Ballarò era libero dal servizio ma decise comunque di intervenire per sedare una rissa scoppiata dopo un tamponamento tra scooter, finendo a sua volta aggredito malgrado si fosse qualificato come un carabiniere.
Il giudice ha inflitto 7 anni e 2 mesi a Ferdinando Imparato, a Pio Lucarelli, Carmine Staiano, Giovanni Salvato e Antonio Longobardi. Tre anni e 8 mesi di carcere invece per Manuel Spagnuolo per aver rubato il portafogli caduto dalla tasca del militare mentre era vittima del pestaggio. Al processo questa mattina presente anche il Comune di Castellammare di Stabia che si è costituito parte civile per danni d’immagine che la città ha subito dopo essere finita su tutti i media nazionali e locali per il triste episodio.  (IL VIDEO)


Cronaca

Castellammare, 14enne insulta i carabinieri: denunciato

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Controlli straordinari in città: 11 sanzioni e quattro denunce dei carabinieri

Castellammare di Stabia. Operazione di controllo straordinario dei carabinieri a Castellammare di Stabia nella giornata di ieri dove sono state sanzionate 11 persone per violazione delle norme anticovid, nello specifico il mancato utilizzo della mascherina, e quattro denunce. I militari della compagnia stabiese insieme a quelli del Reggimento Campania hanno controllato 103 persone e 35 veicoli. Denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale un 14enne del rione Moscarella e già noto alle forze dell’ordine: ha minacciato e insultato i militari cercando di sottrarsi al controllo.

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Un incensurato di 19 anni, invece, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. In Via Traversa don Bosco è stato trovato in possesso di una stecca di hashish e 461 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento illecito. E ancora, un 33enne del posto è stato denunciato perché durante un controllo ha fornito ai militari false generalità. Infine un 45enne di Pompei è stato sorpreso alla guida di una moto da corsa nonostante non avesse mai conseguito la patente. Non sono mancate le sanzioni alla normativa anti-contagio: 11 le persone multate perché senza dpi. La metà di queste non aveva alcun motivo valido per essere in strada.

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