Calcio
Questa Juve Stabia non perde mai: o vince o impara
Ci sono sconfitte nel calcio che non lasciano sensazione negative. Sconfitte come quelle di ieri aiutano e basta. E questa Juve Stabia, da ormai mesi, dà proprio questa impressione: o vince o impara!

Questa Juve Stabia non perde mai: o vince o impara
Ci sono sconfitte nel calcio che fanno più o meno male. Sconfitte che lasciano qualcosa, insegnano qualcosa. Questo è il caso della sconfitta di ieri pomeriggio della Juve Stabia contro il Catanzaro. Gli uomini di Padalino, pur uscendo dal campo con zero punti, hanno forse offerto uno delle migliori prestazioni stagionali. Ritmo alto, pressing da parte dei tre attaccanti, manovra fluida, imbucate precise, attenzione difensiva e voglia di vincere qualsiasi tipo di contrasto. Una prestazione che avrebbe meritato miglior sorte, ma si sa, nel calcio può succedere anche che la squadra avversaria torni a casa con i tre punti dopo aver calciato in porta solo una volta. E in casi come questi, si può mai rimprovere qualcosa a una squadra che ha dominato il gioco per tutta la gara? Assolutamente no.
Anche mister Padalino ha riconosciuto e ha apprezzato la prestazione importante. Ha manifestato tutta la sua gioia in conferenza post partita per come i suoi ragazzi hanno giocato contro una delle big del girone. Una sconfitta che potrebbe aiutare ancor di più la crescita di questa squadra in vista soprattutto dei playoff. Perché sconfitte del genere non vanno ad intaccare un percorso quasi netto iniziato tre mesi fa. Una sconfitta arrivata in questo modo aiuta e basta. E questa Juve Stabia da ormai tantissime settimane dà un’impressione precisa: non perde mai sul campo, o vince o impara dai propri errori. Perché dopo la sconfitta del 3 marzo contro il Bari, sempre al Romeo Menti, questa squadra ha macinato praticamente tutti gli avversari. Potrebbe accadere nuovamente dopo questa sconfitta. Mancano due partite di campionato, poi la lotterie dei playoff. Questa Juve Stabia è prontissima a battagliare contro tutte le squadre di Serie C del girone C e di tutta Italia.
Di seguito le interessanti dichiarazioni di mister Padalino nel post partita:
“Arrabbiato per una sconfitta arrivata con un solo tiro in porta subito? Dispiaciuto, ma non arrabbiato. Abbiamo gestito bene la gara, forse a volte abbiamo cercato troppo presto la verticalizzazione prima di trovare il varco giusto ma è davvero un pelo nell’uovo. Gol a parte, non abbiamo mai concesso nulla con Farroni che non è mai stato impegnato. La nostra prova è stata maiuscola contro un Catanzaro che, oltre le problematiche che stanno vivendo in queste settimane, è la terza in classifica ed è una squadra di spessore. La partita è stata bella, combattuta e aperta con qualche episodio che non ci ha premiato, come il calcio di rigore non assegnato su Marotta, il pallone rimbalzato male sempre a Marotta praticamente davanti alla porta e le diverse parate di Di Gennaro che è stato bravo a negarci il gol. Loro sono stati compatti giocando dietro la linea della palla e provando qualche ripartenza.
Non posso rimproverare davvero nulla ai ragazzi, peccato per il risultato ma possiamo ritenerci soddisfatti di aver mostrato il nostro valore in questo test. Quella di una sconfitta era ormai una sensazione che non provavamo da tanto, però meglio adesso che nei play off. Questa partita deve insegnarci che, nonostante la cura di ogni minimo dettaglio, poi un episodio come un gol da fuori col piede debole purtroppo può condannarti: questo è il calcio. Credo sia stata una delle nostre migliori partite, a prescindere dal risultato. Abbiamo la mentalità di una squadra da vertice, pur con i nostri limiti, siamo compatti e abbiamo testato anche la condizione fisica di alcuni calciatori in una gara preparatoria ai play off. Spero di rivedere nelle prossime gare prove come quella di oggi, e sono certo che il risultato ci premierà. Ad ogni modo, ci sono altre due gare prima degli spareggi e vogliamo piazzarci nel miglior posto possibile”.
Calcio
La Juve Stabia prolunga il contratto di Pagliuca: l’allenatore rinnova fino al 2025

La Juve Stabia comunica il prolungamento del contratto con mister Guido Pagliuca fino al 30 giugno 2025. I risultati strabilianti e lo spirito delle Vespe allenate dall’allenatore toscano sono sotto tutti gli occhi di tutti. L’Italia intera parla del miracolo Juve Stabia, in testa alla classifica ormai dall’inizio del campionato. Arriva così il rinnovo per l’allenatore ex Siena.
“Pagliuca, che incarna alla perfezione lo spirito di crescita e sviluppo del Nostro club, proseguirà il suo cammino con i colori giallo e blu tatuati addosso” si legge in una nota diffusa dalla Juve Stabia. Una notizia che arriva proprio alla vigilia di un match fondamentale contro il Benevento, in diretta nazionale e in chiaro su Rai 2.
Calcio
La Juve Stabia torna a sorridere, guizzo vincente di Bellich a Messina

Una battaglia in un campo fangoso e con il vento che ha condizionato l’intera partita. La Juve Stabia ritorna alla vittoria grazie a un guizzo di Bellich nel primo tempo, dopo due pareggi consecutivi nella doppietta in casa.
Ritorna il sorriso alla squadra di Pagliuca, nel giorno in cui il tecnico ha dovuto fare a meno di Baldi, Mignanelli e Candellone. La caparbietà di una squadra di combattenti ha consentito di strappare tre punti difficili a Messina.
Non era una partita facile, anche per le condizioni del terreno di gioco. La Juve Stabia, abituata a giocare palla a terra, si è dovuta reinventare, riuscendo a sfruttare una delle poche palle gol della partita su calcio piazzato. Ancora una volta Bellich ha gonfiato la rete, mentre Piscopo si è divorato il raddoppio sul finale.
La Juve Stabia ora allunga sulle inseguitrici, in attesa della giornata di domani, quando Avellino e Benevento sono attese da gare importanti. In ogni caso il primato è in cassaforte. E domenica arrivano proprio gli stregoni al Menti. Sarà l’esame di maturità per Pagliuca e i suoi, in diretta nazionale in chiaro su Rai 2.
dadimar
ACR Messina – Fumagalli, Ferrara, Polito (80′ Salvo), Manetta, Ortisi (90’+1 Emmausso), Franco, Giunta (46′ Firenze), Frisenna, Ragusa (80′ Cavallo), Plescia, Luciani (57′ Zunno). A disposizione: De Matteis, Di Bella, Darimi, Tropea, Pacciardi, Salvo, Firenze, Scafetta, Emmausso, Cavallo, Zunno, Santoro, Zammit. Allenatore: Giacomo Modica
Juve Stabia – Thiam, Bellich, Romeo (90’+2 Folino), Buglio, Bentivegna (68′ Erradi), Piscopo (88′ Rovaglia), Meli, Bachini, D’Amore, Andreoni, Leone (88′ Maselli). A disposizione: Signorini, Esposito, La Rosa, Maselli, Guarracino, Folino Gerbo, Aprea, Rovaglia, Erradi, Picardi, Marranzino, Vimercati. Allenatore: Guido Pagliuca
Marcatori: 35′ Bellich (JS)
Ammoniti: Giunta (M), Bentivegna (JS), Polito (M), Ferrara (M), Franco (M), Ortisi (M)
Espulsi: Franco (M), Erradi (JS)
Arbitro: Sig. Michele Delrio della sezione AIA di Reggio Emilia
Assistenti: Sig. Franco Iacovacci della sezione AIA di Latina e sig. Andrea Cravotta della sezione AIA di Città di Castello.
Quarto ufficiale: Sig. Nicolò Rodigari della sezione AIA di Bergamo.
Calcio
Lanciarono bottiglie contro i finanzieri prima di Juve Stabia-Potenza, nei guai due tifosi lucani

Nella mattinata odierna la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di due tifosi “ultras” della squadra Potenza calcio.
I tifosi lucani, in occasione dell’incontro di calcio tra le squadre della Juve Stabia e del Potenza, Campionato Nazionale Lega Pro, disputatosi il 21 settembre di quest’anno presso lo stadio comunale Romeo Menti di Castellammare di Stabia, si sarebbero resi autori, poco prima dell’inizio della partita, del lancio di una bottiglia di vetro che impattava sull’autovettura della Guardia di Finanza in servizio di Ordine Pubblico, nonché di lesioni aggravate nei confronti di un militare della stessa Guardia di Finanza, il quale era stato aggredito all’atto in cui era intervenuto per procedere al fermo e al controllo del veicolo sul quale viaggiavano i predetti tifosi.
A conclusione delle indagini, condotte dal Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono stati acquisiti gravi elementi indiziari a carico dei due supporters potentini, sulla scorta dei quali il GIP del Tribunale di Torre Annunziata ha emesso l’ordinanza di misura cautelare con la quale ha disposto l’obbligo di dimora
nel Comune di Potenza nonché l’obbligo di presentazione al competente ufficio di Polizia Giudiziaria in occasione di tutte le partite casalinghe del Potenza Calcio, una prima volta entro e non oltre 10 minuti dall’inizio del primo tempo ed una seconda volta entro e non oltre 10 minuti dall’inizio del secondo tempo.
In virtù di tale provvedimento coercitivo, la DIGOS di Potenza nella mattinata odierna ha rintracciato i due tifosi presso le rispettive abitazioni e ha dato immediata esecuzione alla misura cautelare.
Calcio
Juve Stabia nervosa e con poche idee, pari e delusione. A fine partita tensione tra i tifosi del Sorrento

Nervosa e con poche idee, ingabbiata da un Sorrento chiuso a riccio. La Juve Stabia si ferma ancora, fallendo il secondo bonus della doppietta in casa.
Al Menti volano i primi mugugni, dopo lo 0-0 contro il Sorrento. E nonostante questo la Juve Stabia allunga a più tre sulle inseguitrici in virtù delle sconfitte di Avellino e Benevento.
Gli applausi della curva a fine gara sono di incoraggiamento, ma la prestazione delle Vespe è tutta da rivedere. Perfetta in fase difensiva, non riesce a impostare palle gol decisive. I limiti iniziano a venir fuori, soprattutto per una panchina poco competitiva. In effetti Pagliuca ancora una volta effettua qualche cambio solo nel recupero, mentre quello di Bentivegna ad inizio secondo tempo non ha sortito effetti.
Da dimenticare anche il dopo-gara. I tifosi del Sorrento si sono resi protagonisti di disordini e di tensioni con le forze dell’ordine, all’uscita dal settore ospiti. Poi il tutto è rientrato in pochi minuti.
Daniele Di Martino
Calcio
Test Napoli-Juve Stabia, non ci sono spogliatoi a Castelvolturno: la doccia in un albergo

C’era anche De Laurentiss a Castelvolturno, ma non uno spogliatoio per la Juve Stabia. Così la squadra di Pagliuca ha dovuto sostare in albergo sulla Domiziana per consentire ai calciatori di fare una doccia calda. A rivelarlo è Manuel Parlato, giornalista di SportItalia, postando anche la foto dell’autobus della Juve Stabia nei pressi dell’hotel.
Per il resto soltanto novità sul fronte Napoli, considerato che questa era la prima uscita di Mazzarri. Il tecnico subentrato a Garcia ha provato il 4-3-3 in versione Spalletti, ma Osimhen non è stato del test amichevole, infatti ha seguito l’allenamento congiunto da bordo campo. Così come il presidente De Laurentiis.
E poi il particolare raccontato da Parlato: “I giocatori della Juve Stabia a fine partita hanno fatto la doccia in un hotel sulla Domiziana nei pressi del centro sportivo per l’indisponibilità degli spogliatoi”.
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