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Cronaca

Castellammare, controlli della municipale: sanzionati tre venditori ambulanti in Villa Comunale


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Castellammare

Sanzioni per oltre 15mila euro. Bloccato anche un ragazzino in sella ad uno scooter elettrico mentre sfrecciava tra i pedoni

Castellammare di Stabia. Gli agenti della polizia municipale, Sezione Commerciale, agli ordini del comandante Antonio Vecchione e coordinati dal Tenente Donato Palmieri hanno effettuato un’operazione di controllo straordinaria del Lungomare. I caschi bianchi hanno sanzionato e sequestrato la merce a tre venditori ambulanti. Fioccate sanzioni per 15mila euro. I destinatari delle sanzioni sono cittadini di nazionalità bengalese che ,seppur muniti di regolare è licenza, esercitavano esponendo le merci su suolo pubblico senza autorizzazione dell’ente proprietario del suolo e trasformando di fatti l’attività da itinerante in sede fissa.

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Durante le operazioni dopo aver rimosso qualsiasi situazione di attività illecita sulla villa comunale gli agenti, in abiti civili, hanno notato la presenza di uno scooter elettrico condotto da un minorenne che sfreccia a tra i pedoni a passeggio in villa comunale. Prontamente bloccato è stato accompagnato al comando della polizia locale dove sono poi arrivati i genitori ai quali sono state contestate diverse violazioni al codice della strada. Lo scooter è stato sequestrato.


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Cronaca

Castellammare, evasione fiscale: sequestro di 17 milioni di euro

Coinvolti professionisti, impresa di costruzioni e società di diagnostica

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evasione

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura torrese nei confronti dell’amministratore di una società di costruzioni, di due professionisti, di una società di diagnostica, dell’amministratore di quest’ultima e dell’amministratore di un’altra società.

La misura cautelare reale è stata emessa all’esito di accertamenti di natura economico-finanziaria svolti dalle fiamme gialle della compagnia di Castellammare di Stabia nei confronti di una delle società dai quali è emerso il reato di evasione contestato dalla Procura. Il valore del sequestro preventivo è di 17 milioni di euro.

È stata evidenziata, in particolare, l’assenza delle dichiarazioni fiscali ai fini Iva e delle imposte dirette per gli anni 2013, 2014 e 2015, oltre a molteplici irregolarità per gli anni d’imposta 2016 e 2017, per i quali le relative dichiarazioni risultavano infedeli. La presunta evasione fiscale da parte della società edile, pari a oltre 8 milioni di euro, sarebbe stata realizzata mediante la complicità di due commercialisti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni fiscali e dell’apposizione del visto di conformità. Inoltre, grazie alla stipula di appositi contratti di accollo tributario resi possibili dal concorso dei predetti professionisti, la società di diagnostica clinica sarebbe riuscita a portare in compensazione i propri debiti tributari con crediti tributari inesistenti delle altre società per un importo di oltre 2 milioni di euro.

Il tribunale ha ordinato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, diretta e per equivalente, delle somme di denaro nella disponibilità della citata società di diagnostica per oltre 2 milioni di euro e delle persone fisiche coinvolte, di beni immobili e mobili nel patrimonio di quest’ultimi per un importo di oltre 15 milioni di euro. I finanzieri, all’esito delle attività di perquisizione hanno sottoposto a sequestro rapporti finanziari, quote di partecipazioni societarie, immobili ed autoveicoli riconducibili a persone fisiche e giuridiche, per un importo, allo stato, pari a 785mila euro.

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